Prorogare le convenzioni scadute il 31 dicembre 2024 per quanto attiene l’accreditamento sociosanitario e a istituire un tavolo di lavoro regionale con gli enti privati accreditati.
A chiederlo è Rete civica con una risoluzione a firma Elena Ugolini (primo firmatario) e Marco Mastacchi in cui si ricorda che “la situazione di stallo e incertezza sull’immediato futuro venutasi a creare ha creato di fatto una situazione a macchia di leopardo che determina grande incertezza negli operatori e nelle famiglie per il presente e l’immediato futuro: questa situazione richiede nell’immediato un intervento della Regione nella fase transitoria, nel segno della stabilità del servizio erogato e dell’armonizzazione
delle decisioni dei vari Enti competenti di ciascun ambito distrettuale ed è necessario tenere conto, inoltre, che il nuovo sistema di accreditamento sociosanitario presenta, a detta degli operatori, molti motivi di preoccupazione e lacune che è necessario affrontare e risolvere”.
Da qui la risoluzione per chiedere alla giunta di prorogare le convenzioni scadute il 31 dicembre 2024 adeguando le tariffe, come richiesto dagli operatori del settore e di istituire un tavolo di lavoro regionale con gli enti privati accreditati per discutere il futuro dell’accreditamento, con nuovi criteri e i dovuti correttivi rispetto alle norme vigenti.
(Luca Molinari)



