Assicurare continuità e ulteriore efficacia al processo di attuazione della legge regionale 15 del 2019, contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. E’ l’oggetto di un’interrogazione del Partito democratico a prima firma Elena Carletti e sottoscritta da Paolo Calvano, Maria Laura Arduini, Valentina Ancarani e Niccolò Bosi che fa particolare riferimento alle funzioni, svolte dalla Regione, di Osservatorio regionale sulle discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento
sessuale o dall’identità di genere, alla promozione di campagne di sensibilizzazione e informazione, alla realizzazione di attività formative anche inerenti problematiche di carattere sanitario.
“La legge ha rappresentato e rappresenta un risultato fondamentale nel riconoscimento ed esercizio del diritto alla piena autodeterminazione delle persone, al contrasto delle discriminazioni connesse all’orientamento sessuale e all’identità di genere, al superamento di stereotipi di genere e della violenza ad essi correlata” ha premesso Carletti per poi sottolineare: “Vista la molteplicità degli ambiti d’intervento indicati dalla legge regionale 15 è necessario proseguire il processo di attuazione di una norma di civiltà di cui sei anni fa si è dotato l’ordinamento della nostra Regione, nella convinzione che, come peraltro ribadito dalle richieste delle associazioni delle persone LGBTQI+, sia indispensabile assicurare una costante attenzione alle misure dirette ad assicurare libertà di espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere”.
(Lucia Paci)



