Il consigliere regionale Vincenzo Paldino (Civici con de Pascale) chiede più attenzione nei confronti dell’utenza del trasporto ferroviario regionale.
Il consigliere, in particolare, menziona una recente nota di Federconsumatori: “L’associazione evidenzia significative criticità relative alla puntualità dei treni regionali (la puntualità media complessiva dei treni regionali di Trenitalia e Tper, con un ritardo che non supera i 5 minuti, nel 2024 è stata del 90,7%, risultando inferiore allo standard minimo contrattuale fissato al 91%)”. Prosegue: “Federconsumatori parla di disagi anche rispetto alle interruzioni sulle tratte ferroviarie in estate”.
Paldino entra nello specifico: “Le tratte meno puntali di FER rimangono la Codigoro-Ferrara, con il 79,7% dei trini in orario, e la Reggio Emilia-Guastalla, con il 75,2% (un treno ogni quattro è in ritardo)”. Aggiunge: “Per questi ritardi sono previste penalizzazioni, anche se l’utente non ne beneficia direttamente”. Prosegue sul tema cantieri: “Nel periodo estivo sono frequenti le interruzioni di tratte anche per diversi mesi, giustificate con la sospensione scolastica, peraltro con gli autobus sostitutivi i tempi si dilatano, in più non è previsto il trasporto di biciclette”. Rimarca il politico: “La prevalenza dell’utilizzo del treno per ragioni di lavoro e svago (oltre il 78%) conferma la necessità di un servizio ferroviario stabile e affidabile”.
Evidenzia, quindi, Paldino: “Questi disagi rischiano di allontanare l’utenza ferroviaria: diventa cruciale che le politiche di mobilità non siano contraddette da pratiche che incentivino l’uso del mezzo privato”.
Il consigliere chiede, pertanto, alla giunta regionale, ribadendo l’importanza di ammodernare il sistema, di rivedere le modalità di interruzione del servizio ferroviario. Sollecita, poi, un impegno diretto per superare le criticità sulle tratte che fanno registrare più ritardi, a partire dalla Codigoro-Ferrara e dalla Reggio Emilia-Guastalla.
(Cristian Casali)



