Sanità e welfare

Evangelisti (FdI): “Emergenza e urgenza, serve uniformità nella gestione del codice di massima gravità”

“In base a quanto riportato dagli organi di stampa risulterebbe che, a livello regionale, spesso l’assistenza dei pazienti con codice 3 (massima gravità) non verrebbe garantita da un’equipe completa composta da medico e infermiere dell’emergenza, come invece sarebbe doveroso”

“Avviare un’interlocuzione con le tre centrali operative dell’emergenza-urgenza per verificare se i livelli di assistenza vengano garantiti uniformemente su tutto il territorio regionale”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia).

“In base a quanto riportato dagli organi di stampa – spiega la consigliera – risulterebbe che, a livello regionale, spesso l’assistenza dei pazienti con codice 3 (massima gravità) non verrebbe garantita da un’equipe completa composta da medico e infermiere dell’emergenza, come invece sarebbe doveroso”. Prosegue: “In più risulta ci sia un diverso livello di assistenza sanitaria dei pazienti in base al luogo d’intervento”.

“Il codice 3 – si legge nel testo dell’interrogazione – identifica un paziente in condizione di massima gravità, inferiore unicamente al codice 4 che corrisponde a un paziente deceduto”.

Evangelisti, che auspica un intervento del ministero della Salute, chiede poi all’esecutivo regionale “di confrontarsi con le organizzazioni sindacali coinvolte e con i professionisti sanitari del settore dell’emergenza per garantire ai cittadini un’assistenza adeguata e multiprofessionale su tutto il territorio regionale”.

(Cristian Casali)

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