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LAVORO MODENA. VERTENZA CASTELFRIGO A CASTELNOVO RANGONE, ASSESSORE BIANCHI A SABATTINI (PD): “ACCORDO RAGGIUNTO IL 16 FEBBRAIO, MIGLIORAMENTO GRADUALE RETRIBUZIONI FINO AL 40% IN PIÙ”

Il consigliere nella sua replica esprime soddisfazione e invita la Regione a concentrarsi su applicazione della clausola sociale, responsabilità solidale delle imprese e separazione dei soggetti positivi dalle cooperative spurie: “Mettono in difficoltà tutto un tessuto economico”

“Atteggiamento corretto nei confronti dei lavoratori che hanno partecipato nelle settimane scorse agli scioperi”, “disponibilità dell’azienda a salvaguardare la forza lavoro attualmente occupata nelle cooperative, nel caso di nuovi cambi di appalto”, “applicazione integrale del contratto nazionale del lavoro per il settore logistica”, “il lavaggio degli indumenti degli operai a spese dell’azienda” e, soprattutto, “un miglioramento graduale delle retribuzioni per i lavoratori sino al 40% in più rispetto ai livelli attuali, per arrivare a luglio 2017 all’applicazione del contratto collettivo cooperazione alimentare”.

Sono questi i risultati dell’accordo che il 16 febbraio scorso è stato raggiunto tra le parti nella vertenza Castelfrigo, azienda di lavorazione carni di Castelnuovo Rangone in provincia di Modena, tra i rappresentanti dell’impresa e quelli dei lavoratori delle cooperative che operano in appalto: a renderli noti, l’assessore regionale al Lavoro, Patrizio Bianchi, rispondendo questa mattina in Aula a una interrogazione di Luca Sabattini (Pd).

Nel suo atto ispettivo, il consigliere ricordava come “dopo la pesante mobilitazione di fine gennaio non sono bastati i due giorni di confronto presso la prefettura di Modena, né i successivi due giorni presso Confindustria, a sciogliere le riserve aziendali sulle richieste avanzate dai sindacati”, che chiedevano nello specifico “il riconoscimento di una rappresentanza sindacale di sito” per le cooperative in appalto.

Il consigliere si è dichiarato soddisfatto della risposta dell’assessore, “così come, ovviamente, soprattutto dell’esito della vertenza”. Per Sabattini, “da domani bisogna affrontare ogni situazione simile con la stessa responsabilità con cui tutti i soggetti hanno sottoscritto il Patto per il lavoro qui in Regione”, e il consigliere cita in particolare “tre argomenti centrali”: l’applicazione delle clausole sociali degli accordi, la responsabilità solidale delle imprese e “la separazione dei soggetti positivi dalle cooperative spurie, che mettono in difficoltà tutto un tessuto economico”.

(jf)

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