Fare chiarezza sui tempi di realizzazione delle opere post alluvione 2023 a Ozzano dell’Emilia e Monterenzio, in provincia di Bologna.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Simona Larghetti (Avs) che ricorda come il Commissario straordinario alla ricostruzione nel 2024 provvedeva al finanziamento di interventi di ricostruzione, di ripristino e di riparazione per le più urgenti necessità dei territori colpiti, aventi nesso di causalità con gli eventi alluvionali verificatisi nel maggio 2023. Era previsto anche un intervento di messa in sicurezza del corpo stradale per il ripristino della transitabilità della strada comunale che, partendo dalla Strada Provinciale n. 7 e attraversando la località di Cà del Vento, arriva a Castel San Pietro Terme e, nei vari tratti, viene denominata Via Monte Armato, Via Castelletti e Via Giuseppe Tanari. L’intervento di ripristino dell’opera viaria, inizialmente programmato con un importo complessivo di circa 378mila euro, è stato rimodulato con il nuovo importo di circa 5 milioni e 78mila euro e affidato ad ANAS S.p.A. come soggetto attuatore, così come tutti i ripristini delle opere viarie del Comune di Ozzano dell’Emilia”.
Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla giunta quale sia lo stato di avanzamento dei lavori affidati ad ANAS S.p.A. nel Comune di Ozzano dell’Emilia e, più specificatamente, a che punto sia arrivato l’intervento di ripristino della sede stradale di Via Monte Armato e quale sia lo stato di avanzamento dei lavori di interventi similari nel limitrofo Comune di Monterenzio, affidati come soggetto attuatore direttamente al Comune stesso. Larghetti vuole anche sapere perché in alcuni casi sia stato scelto ANAS S.p.A. come soggetto attuatore ed in altri casi il Comune territorialmente competente.
(Luca Molinari)



