Sanità e welfare

Evangelisti (FdI): “Medici in scadenza nell’Alto Frignano, l’Ausl chiarisca”

“A partire dal 1° luglio l’Ausl di Modena ha deciso di lasciar scadere i contratti dei medici dell’emergenza territoriale”, si legge nell’atto ispettivo firmato anche da Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò

La giunta regionale chieda un chiarimento all’Ausl di Modena sulle decisioni assunte, che riguardano la rimodulazione dei servizi dell’emergenza-urgenza nel territorio dell’Alto Frignano.

È quanto chiedono i consiglieri di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti (prima firmataria), Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò, con un’interrogazione rivolta alla giunta.

“A partire dal 1° luglio – spiegano i consiglieri – l’Ausl di Modena ha deciso di lasciar scadere i contratti dei medici dell’emergenza territoriale in servizio a copertura dell’Alto Frignano. Con questa decisione vengono meno le figure sanitarie di emergenza territoriale che, fino a poco tempo fa, erano attive presso le postazioni di Fanano e di Pievepelago”.

“La decisione affida la gestione di pazienti critici a mezzi di soccorso con a bordo solo personale infermieristico o volontari, senza medico a bordo”, prosegue l’atto ispettivo. In più “tale situazione comporta un aumento delle tempistiche per avere la disponibilità di personale medico, in quanto arriverebbe da Pavullo nel Frignano, e si estende l’area di copertura dell’automedica di Pavullo, che ora deve garantire interventi in un’area di oltre 600 km², rendendo insostenibili i tempi di intervento”, proseguono i firmatari.

Da Fratelli d’Italia si evidenzia anche il fatto che la viabilità delle zone appenniniche sia un elemento critico “in quanto datata e di difficile percorrenza, anche per i mezzi di soccorso”.

Il taglio sui servizi dell’emergenza-urgenza, dunque, secondo i consiglieri, “rappresenta lo stato attuale della sanità regionale, con un disavanzo dovuto alla malagestione che si ripercuote sui cittadini”.

Da qui l’interrogazione alla giunta con la quale si chiede anche “se si intenda ripristinare un servizio essenziale per la comunità coinvolta o quali azioni si intendano intraprendere” e “se vi sia intenzione di avviare un confronto con le associazioni sindacali dell’emergenza e con gli enti locali”.

(Brigida Miranda)

Sanità e welfare