Due milioni e mezzo di euro per sostenere i settori agricoli in crisi. Lo prevede il progetto di legge proposto dalla giunta, e presentato dall’assessore Alessio Mammi, nel corso della commissione Politiche economiche presieduta da Luca Quintavalla.
Nello specifico sono previsti 700mila euro per la coltivazione della patata, 500mila euro per quella del riso e 300mila euro per la barbabietola da zucchero. Un altro milione di euro finanzia progetti di ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e la realizzazione di investimenti delle imprese interessate nei settori della pesca e dell’acquacoltura in relazione ai disagi collegati al rigassificatore di Ravenna.
“Vogliamo aumentare la produzione della patata e sostenere quella del riso Igp in provincia di Ferrara”, spiega Mammi, che, in merito alle attività legate al rigassificatore di Ravenna, ricorda come “partiamo dal confronto con il mondo della pesca per capire come utilizzare al meglio il milione di euro previsto”.
Proprio sul tema rigassificatore, Fausto Giannella (FdI) chiede perché si tratti di un’infrastruttura a circuito aperto e non chiuso e ritiene che non sia sufficiente un milione forfetario per opere di mitigazione, ma servirebbe un milione all’anno per ogni anno di permanenza dell’infrastruttura sulla costa romagnola.
“Quando si è cominciato a progettare il rigassificatore di Ravenna c’era un’emergenza energetica nazionale e quindi si è presa l’unica infrastruttura presente sul mercato, ovvero quella a circuito aperto, e per quanto riguarda i soldi si tratta di risorse aggiuntive rispetto a quanto, previsto per legge, il gestore del rigassificatore deve garantire a tutela dell’ambiente”.
(Luca Molinari)



