La Regione predisponga una revisione della legge che disciplina la partecipazioni degli hobbisti ai mercatini, valutando la possibilità di estendere la validità del tesserino per hobbisti oltre l’attuale limite di quattro anni, anche non consecutivi, al fine di garantire maggiore continuità e sostenibilità nell’attività espositiva.
La richiesta alla Giunta è avanzata da Marco Mastacchi (Rete civica), che, in un’interrogazione, evidenzia come la legge regionale stia disincentivando la partecipazione degli espositori non professionali ai mercatini, favorendo il ricorso a canali alternativi, come, ad esempio, il commercio online o le piattaforme di aste digitali, privando così i territori di un’importante risorsa economica e culturale. Per questo, sottolinea il consigliere, “è fondamentale rivedere le regole, rendendole più inclusive, sostenibili e coerenti con le nuove dinamiche del settore”.
La legge sull’attività espositiva degli hobbisti – ricorda Mastacchi – stabilisce limiti stringenti in merito alla partecipazione alle manifestazioni, al valore della merce esposta (non superiore a 1.000 euro complessivi) e impone obblighi burocratici quali la vidimazione preventiva del tesserino e la presentazione dell’elenco dei beni esposti. “I mercatini – puntualizza il consigliere – rappresentano un importante strumento di valorizzazione del territorio, in particolare nei piccoli comuni, contribuendo alla promozione del turismo locale, alla vitalità economica e culturale delle comunità nonché alla salvaguardia delle tradizioni artigianali e antiquarie. La progressiva riduzione del numero di espositori e di manifestazioni rischia di compromettere la sostenibilità di eventi che da anni costituiscono un punto di riferimento per cittadini, collezionisti e visitatori, con ricadute negative sull’indotto economico e sull’attrattività dei territori”. Mastacchi punta a coinvolgere anche alle associazioni di categoria, dato che “potrebbero contribuire in modo ancora più incisivo al dialogo con gli enti locali e regionali, promuovendo un confronto aperto e propositivo per l’aggiornamento della legge regionale in linea con l’evoluzione del mercato e con le esigenze degli operatori e dei cittadini”.
Considerato che diverse Regioni italiane, quali Lombardia, Piemonte e Toscana, hanno adottate normative più flessibili e favorevoli all’attività hobbistica, Marco Mastacchi sollecita la Giunta “a intervenire per contrastare la desertificazione commerciale e culturale dei piccoli centri, promuovendo la continuità e la valorizzazione dei mercatini locali, e a istituire un tavolo tecnico intersettoriale per monitorare l’evoluzione del settore antiquariato e hobbistico, anche alla luce della crescente concorrenza del commercio digitale e delle nuove modalità di vendita online, tenendo conto delle esperienze normative più favorevoli adottate da altre Regioni italiane”.
(Luca Govoni)



