Ambiente e territorio

Aragona (FdI): “Chiarezza su Dinamico Festival e sui contributi ricevuti negli ultimi 10 anni”

In un’interrogazione il consigliere chiede alla giunta di assolvere agli obblighi di trasparenza in quanto l’organizzazione dell’evento vede la collaborazione di un consigliere regionale della maggioranza

La giunta faccia chiarezza sull’organizzazione di Dinamico Festival di Reggio Emilia, che riceve contributi regionali, e precisi quali azioni di controllo e vigilanza sono state effettuate dalla Regione Emilia-Romagna per assolvere a tutti vincoli di trasparenza e tutela dei processi amministrativi attualmente vigenti. Alessandro Aragona (Fratelli d’Italia) ha presentato un’interrogazione con la quale chiede spiegazioni “sull’utilizzo di risorse pubbliche ingenti, nel corso degli anni, a un’associazione in cui è presente un esponente del consiglio regionale di maggioranza.

“Il 30 giugno scorso -ha spiegato il consigliere- la Regione ha pubblicato la graduatoria di ammissione ai contributi per l’organizzazione di spettacoli dal vivo, rassegne e festival sul territorio regionale (in base alla legge 13) per il triennio 2025-2027. Al bando sono pervenute 192 domande, di cui 15 non sono state ammesse. Fra i 177 progetti ammessi ad approvazione, 153 risultano ammissibili a contributo, avendo ottenuto un punteggio minimo pari o superiore a 60 punti su 100. Fra quelli ammissibili non sono presenti progetti che risultano già beneficiari di contributo sulla legge regionale 16 in materia di sviluppo del settore musicale. Le risorse finanziarie necessarie all’attuazione del provvedimento ammontano a 10.096.400 euro”.

“Fra i progetti ammessi -ha evidenziato Aragona- risulta Dinamico Festival, organizzato da Dinamica Aps, in provincia di Reggio Emilia, destinatario di un contributo pari a 22mila euro per ogni anno del triennio 2025-2027, per un totale complessivo di 66mila euro. Nello staff de ‘i Dinamici’, risulta l’attuale consigliere regionale (AVS) Paolo Burani, presidente della commissione Ambiente e Territorio, indicato come responsabile della ‘cura e supervisione’ del Festival. Lo stesso Burani, in un’intervista al quotidiano on-line Reggiosera del 7 ottobre 2024, in piena campagna elettorale per le elezioni regionali, affermava testualmente di ‘occuparsi da oltre dieci anni con passione dell’organizzazione del Dinamico Festival'”. “Fra gli obblighi di mandato dei consiglieri regionali -ha aggiunto Aragona- risulta il principio di trasparenza inteso come ‘accessibilità totale’ alle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni che ha assunto una rilevanza fondamentale nella vita dell’Assemblea legislativa e dei suoi organi politici”.

Da qui l’atto ispettivo con il quale il consigliere chiede di conoscere “il report dettagliato, degli ultimi dieci anni, di fondi pubblici erogati nei confronti dell’associazione Dinamica di Reggio Emila”.

(Lucia Paci)

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