Sanità e welfare

SANITÀ PIACENZA. IN COMMISSIONE CONFRONTO SULL’OSPEDALE DI CASTEL SAN GIOVANNI

Fdi-An: “Mantenere lo status quo su cui abbiamo investito”. Pd: “Bisogna specializzarsi per restare al passo con i tempi”

Da una parte il gruppo Fdi-An, che teme un depotenziamento della struttura, dall’altra parte il Pd e la Giunta, secondo cui l’obiettivo è invece aumentare l’attività e la produttività: l’ospedale di Castel San Giovanni in provincia di Piacenza è stato al centro del dibattito questa mattina in commissione Politiche per la salute e politiche sociale, dove sono state discusse una interrogazione e una risoluzione a firma del gruppo Fdi-An sul futuro del presidio piacentino rispetto alla riorganizzazione della rete ospedaliera voluta dalla Regione.

Rispondendo all’atto ispettivo, la Giunta regionale ha ricordato che “a Piacenza sono presenti 1161 posti letto tra pubblico e privato, mentre l’obiettivo indicato dalla delibera di Giunta per il dicembre 2016 è quello di arrivare a 1100: non si tratta però di un depotenziamento, ma di una scelta che vuole aumentare la produttività, arrivando a raddoppiare gli interventi a settimana, grazie a modalità organizzative che ben si adattano a medio-piccoli ospedali come quello di Castel San Giovanni”. Si tratta poi, avverte l’assessore competente, di una decisione condivisa: infatti “ci sono stati incontri di confronto sia con la componente professionale che con gli altri attori istituzionali tramite la Conferenza sanitaria”.

Per il consigliere di Fdi-An invece, “il problema è come vengono riconvertiti in posti letto: si vuole trasformare l’ospedale in una lungodegenza riabilitativa, così i posti letto rimangono uguali, ma la struttura cambia completamente”. È necessario “evitare danni che diventeranno irreparabili”, e il rischio sarebbe confermato “dalle perplessità trasversali su questo tema”: secondo l’esponente dell’opposizione “il Piano non è stato reso noto unicamente per motivi elettorali, visto che una valida obiezione a questa scelta era arrivata sia dai cittadini, con le raccolte firme, che dal personale medico”, e quindi “è necessario difendere lo status quo su cui abbiamo investito”.

Nel dibattito che ha seguito la risoluzione sullo stesso tema sono intervenuti, oltre al firmatario, anche esponenti del Pd: “L’ospedale di Castel San Giovanni è strategico e rilevante, non a caso l’Asl investe e noi tutti concordiamo con la necessità di potenziamento: ma se i nostri servizi rimarranno esattamente come sono oggi, non riusciremo a restare al passo con l’ammodernamento della medicina, per questo abbiamo bisogno di fare scelte e specializzazioni- spiegano le due consigliere intervenute-. Il rispetto per la volontà dei territori che richiama l’opposizione deve tenere conto della maggioranza dei Comuni, la conferenza non è una sede tecnica, le istituzioni prendono decisioni di politica sanitaria che vanno rispettate: in questo caso poi stiamo parlando addirittura di scelte che non sono nemmeno state prese”.

L’atto di indirizzo è poi stato respinto con il voto favorevole di Lega, M5s e Fdi-An e il parere contrario del Pd.

(Jacopo Frenquellucci)

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