Parità, diritti e partecipazione

Zimbabwe, Ferrari (Pd): “L’Emilia-Romagna rafforzi la cooperazione internazionale”

“Stiamo parlando di un Paese ricco di potenzialità ma ancora segnato da forti fragilità sociali ed economiche: da anni realtà emiliano-romagnole portano avanti collaborazioni preziose, soprattutto in campo sanitario, inviando volontari e volontarie che hanno creato un vero e proprio ponte umano di solidarietà”

La Regione Emilia-Romagna inserisca lo Zimbabwe tra i Paesi prioritari per la cooperazione internazionale, puntando su progetti in ambiti chiave come sanità, educazione, agricoltura sostenibile, economia locale, infrastrutture e trasporti.

A chiederlo è una risoluzione di Carla Ludovica Ferrari (Pd), sottoscritta anche dai consiglieri Lodovico Albasi, Fabrizio Castellari, Paolo Calvano, Andrea Costa, Anna Fornili, Luca Quintavalla, Emma Petitti e Elena Carletti.

“Lo Zimbabwe è un Paese ricco di potenzialità ma ancora segnato da forti fragilità sociali ed economiche – sottolinea Ferrari – Da anni realtà emiliano-romagnole portano avanti collaborazioni preziose, soprattutto in campo sanitario, inviando volontari e volontarie che hanno creato un vero e proprio ponte umano di solidarietà. Ad esempio, là si portano le competenze e la straordinaria umanità di chirurghe e chirurghi che missione dopo missione salvano vite, portano attrezzature e fanno formazione ai dottori locali. Oggi è il momento di dare maggiore forza e visibilità a questi partenariati, trasformandoli in leve di sviluppo e crescita condivisa per l’Europa e l’Africa.”

Infatti, la risoluzione evidenzia come rafforzare i legami con lo Zimbabwe significhi investire anche nel futuro dell’Europa e dell’Italia, in un momento in cui la stabilità e la cooperazione internazionale sono al centro del dibattito globale.

Ferrari richiama inoltre il valore del progetto R-Educ, che promuove l’educazione alla cittadinanza globale: “La cooperazione non è solo aiuto. È prima di tutto formazione di cittadini consapevoli a partire dalle scuole, formando persone capaci di affrontare le sfide planetarie con responsabilità. Il mondo è uno e siamo un unico popolo: la pace e la sostenibilità devono guidare le nostre scelte.”

Con questo atto Ferrari rilancia il ruolo dell’Emilia-Romagna come protagonista di una cooperazione internazionale concreta, solidale e lungimirante, capace di incidere sulla vita delle comunità locali e di contribuire a un futuro più giusto e sostenibile per tutti.

(Luca Molinari)

Parità, diritti e partecipazione