Sanità e welfare

FdI: “Risolvere il problema delle carenze nella pianta organica del servizio di Pediatria”

A chiederlo è un’interrogazione a firma Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti

Conoscere la pianta organica specifica del servizio pediatrico regionale, in particolare della provincia di Modena, e le azioni intraprese per far fronte a eventuali carenze.

A chiederlo è un’interrogazione di Fratelli d’Italia a firma Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti, per i quali “secondo la stima che arriva da Fondazione Gimbe, in una analisi che tiene conto anche della riduzione demografica, mancano almeno 502 pediatri di famiglia e la maggior parte delle carenze si concentra nelle grandi regioni del Nord In alcune aree si supera il massimale di 1.000 assistiti per pediatra mentre entro il 2028 ne andranno in pensione 2.598”.

“Il vero nodo è che la carenza di oltre 5.500 medici di medicina generale rischia di lasciare scoperti i ragazzi ‘ricusati’ dal pediatra, che potrebbero non trovare un medico di medicina generale. In molti casi, quindi, l’unica soluzione resta l’estensione delle deroghe al massimale, alimentando un circolo vizioso di sovraccarico e riduzione della qualità dell’assistenza pediatrica”, spiegano Pulitanò e Arletti per i quali “secondo l’Annuario Statistico del Ssn 2023, pubblicato dal ministero della Salute, nel 2023 i pediatri in attività erano 6.706, ovvero 702 in meno rispetto al 2019 (-9,5%). Una riduzione solo in parte compensata dal calo demografico. A preoccupare è anche il progressivo invecchiamento della categoria: la quota di pediatri con oltre 23 anni di specializzazione è passata dal 39% nel 2009 al 77% nel 2023, segno di un ricambio generazionale sempre più rallentato”.

(Luca Molinari)

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