Gian Luca Sassi del Movimento 5 stelle ha presentato un’interrogazione alla Giunta per chiedere un impegno urgente ad assicurare una capillare informazione sui divieti di balneazione nelle acque interne e sui gravissimi rischi conseguenti.
Fiumi e torrenti, spiega il consigliere, si confermano ad ogni estate, teatro di incidenti mortali determinati dall’annegamento a seguito della balneazione o di tragedie evitate per un soffio e solo grazie all’intervento di altri bagnanti; la frequentazione degli argini e dei greti dei fiumi e dei torrenti nelle aree interne corrisponde ad una pratica tradizionalmente diffusa in tutta la regione, resa più frequente anche dalla possibilità di non sostenere gli oneri di una trasferta verso i mari più vicini.
Il consigliere invita, inoltre, l’esecutivo a predisporre e posizionare adeguata e diffusa segnaletica sui divieti, e a verificare la necessità di opere di manutenzione ed adeguamento degli alvei dei fiumi per ridurre rischi di gorghi e “buche”. Infine, l’interrogazione pone l’esigenza di “assicurare un’azione di vigilanza, almeno nelle giornate di possibile maggiore richiamo, poggiando sui corpi addetti alla vigilanza e non solo sulla meritoria azione dei volontari o della protezione civile, valorizzando anche la preziosissima funzione della polizia provinciale”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Rudi Ghedini)


