Sanità e welfare

SANITÀ. LEGA NORD: RISPETTARE IL PATTO NAZIONALE SULLA SALUTE

Tra le richieste del Carroccio anche l’applicazione dei costi standard

La Giunta “richieda alla Conferenza Stato-Regioni il rispetto delle cifre previste dal patto nazionale sulla salute per le annualità 2017 e 2018 e l’applicazione dei costi standard”. A chiederlo, attraverso una risoluzione all’Assemblea legislativa, è il gruppo Lega nord, primo firmatario Daniele Marchetti.

Il sistema sanitario regionale, evidenziano i consiglieri, “si trova ad affrontare sfide significative che ne mettono in crisi la sostenibilità economica”. Nel 2014, specificano, “venne siglato il patto nazionale per la salute che prevedeva per il primo anno uno stanziamento alle Regioni di 109 miliardi e 928 milioni, 112 miliardi e 62 milioni nel 2015, 115 miliardi e 444 milioni per il 2016”, accordo però “disatteso”. L’11 febbraio scorso, in conferenza Stato-Regioni, rimarcano Marchetti e colleghi, “sono stati previsti tagli alla sanità nazionale per 3,5 miliardi nel 2017 e 5 miliardi nel 2018”.

Il documento è stato sottoscritto anche da Alan Fabbri, Fabio Rainieri, Gabriele Delmonte, Stefano Bargi, Matteo Rancan, Andrea Liverani, Massimiliano Pompignoli e Marco Pettazzoni.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(Cristian Casali)

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