“Chiarire l’iter di approvazione del progetto per un parco agrivoltaico che interessa Regione, Città metropolitana e i comuni di Calderara di Reno e Anzola Emilia”.
Così la capogruppo di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti, la quale raccoglie l’allarme lanciato da agricoltori e proprietari di terreni che, a loro insaputa, “si sono visti pubblicare i propri nomi sull’avviso pubblico, con tanto di indicazione delle particelle di proprietà e addirittura l’importo corrispettivo dell’ipotetico esproprio”.
Sottolineando come i diretti interessati stiano avviando una class action contestando espropriazioni non chiarite e un notevole impatto sul paesaggio e sui terreni agricoli, la consigliera ricorda che l’impianto, che dovrebbe sorgere tra i due comuni dell’hinterland bolognese, dovrebbe avere una potenza di picco pari a 29 Kw e la realizzazione del progetto è comparsa ufficialmente sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BUR) nei giorni scorsi.
Sottolineando l’impatto sul territorio sia dell’impianto agrivoltaico vero e proprio che delle opere accessorie, Evangelisti chiede anche “se il progetto è stato presentato con i dovuti tempi alle comunità interessate e soprattutto ai proprietari/agricoltori coinvolti con i propri terreni e se gli enti coinvolti hanno valutato l’impatto paesaggistico e la frammentazione del territorio con spazio prezioso sottratto all’agricoltura e allevamento”.
Nel sollecitare l’impatto che tale opera potrebbe avere sull’ecosistema locale e sulla fauna selvatica, Evangelisti chiede infine alla giunta regionale “come intende porsi vista l’azione legale collettiva intrapresa dagli agricoltori/proprietari contro la Regione e verso il soggetto responsabile del progetto”.
(Luca Boccaletti)


