COMUNICATO
Sanità e welfare

Sanità. FdI-Pd: “Assicurare che l’adrenalina auto-iniettabile resti tra i farmaci salvavita ad accesso semplificato”

I consiglieri Marcello e Parma hanno presentato una risoluzione per proporre di rafforzare la formazione del personale scolastico ed educativo e promuovere campagne informative e percorsi educativi

Assicurare che l’adrenalina auto-iniettabile resti tra i farmaci salvavita ad accesso semplificato per i pazienti con rischio accertato di anafilassi, anche se si rendesse necessario l’aggiornamento del Prontuario terapeutico regionale e del relativo Piano terapeutico. La richiesta arriva da Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) e Alice Parma (Partito democratico) che hanno presentato una risoluzione per invitare l’esecutivo a “rafforzare la formazione periodica e coordinata del personale scolastico ed educativo in collaborazione con le Aziende Usl e gli Uffici scolastici provinciali” oltre a “promuovere campagne informative e percorsi educativi rivolti a studenti, famiglie, associazioni e operatori sportivi, finalizzati alla diffusione della conoscenza dei sintomi e delle modalità d’intervento in caso di anafilassi”.

“Lo shock anafilattico – hanno ricordato i due consiglieri – è una reazione allergica acuta, grave e potenzialmente letale. In alcune Regioni italiane hanno adottato accordi con le farmacie convenzionate per l’erogazione semplificata dell’adrenalina auto-iniettabile mentre in Emilia-Romagna l’accesso è garantito tramite distribuzione diretta delle Aziende sanitarie, nell’ambito di uno specifico piano terapeutico regionale. L’accesso ai farmaci salvavita non può essere condizionato da differenze territoriali, economiche o amministrative: ogni cittadino, in particolare il soggetto allergico a rischio anafilassi, deve poter contare su strumenti salvavita disponibili, funzionanti e utilizzabili. È quindi fondamentale continuare a garantire, su tutto il territorio regionale, l’uniformità e la continuità di accesso ai farmaci salvavita. La somministrazione di adrenalina auto-iniettabile, come previsto dalle linee guida ministeriali e dalle indicazioni regionali, può essere effettuata anche da  personale non sanitario adeguatamente formato in ambito scolastico, sportivo e educativo”.

Da qui la risoluzione con la quale Marcello e Parma invitano l’esecutivo a “monitorare periodicamente l’attuazione dei protocolli per la somministrazione di farmaci salvavita, con particolare riferimento all’adrenalina auto-iniettabile, anche ai fini di un miglioramento continuo del sistema di prevenzione”.

(Lucia Paci)

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