COMUNICATO
Sanità e welfare

Question Time Ugolini (Rete civica): “Convegno AUSL Bologna, la Regione si esprima sulla compatibilità di un evento con finalità politiche”

“Sì, l’iniziativa è pienamente legittima”, ha risposto l’assessore Fabi. L’incontro non ha presentato appartenenze partitiche o finalità di partito”

La Regione si esprima sulla concessione di spazi di proprietà della AUSL di Bologna a un’associazione privata per lo svolgimento di un evento dal contenuto e dalle finalità politiche di parte. A chiederlo con un’interrogazione a risposta immediata in Aula è Elena Ugolini (Rete civica).

“Il 9 dicembre 2025, nell’Aula magna dell’Ospedale Maggiore di Bologna, concessa a un’associazione privata dall’Azienda USL di Bologna, si è svolto un convegno dal titolo Legge di bilancio: ancora un colpo alla sanità pubblica, nel quale dirigenti apicali del Servizio sanitario regionale, tra cui direttori generali e sanitari, in qualità di relatori e nello svolgimento delle loro funzioni, hanno espresso valutazioni politiche fortemente critiche nei confronti dell’operato del governo nazionale – sottolinea la consigliera -. Il sito istituzionale dell’Azienda USL di Bologna aveva peraltro pubblicizzato il suddetto convegno, conferendo all’iniziativa una rilevante connotazione istituzionale, benché già dal titolo dell’evento si potesse evincere un contenuto di parte e fortemente critico nei confronti delle istituzioni pubbliche”.

Secondo la consigliera i dirigenti apicali del Servizio sanitario regionale rappresentano l’Istituzione nei confronti di tutti i cittadini e, per il ruolo che ricoprono, non dovrebbero svolgere né facilitare iniziative con contenuti politici di parte.

Pertanto, Ugolini chiede all’esecutivo regionale se ritenga compatibile con i principi di imparzialità, neutralità e correttezza istituzionale cui è tenuta un’azienda sanitaria pubblica, nonché con i regolamenti vigenti, la concessione di spazi di proprietà della AUSL di Bologna a un’associazione privata per lo svolgimento di un evento dal contenuto e dalle finalità politiche di parte, con la partecipazione in qualità di relatori di dirigenti apicali del Servizio sanitario regionale e la promozione dell’evento attraverso il sito istituzionale dell’Azienda USL.

“Le rispondo subito che sì, l’iniziativa è pienamente legittima – ha detto Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salute -. L’Aula Magna dell’Ospedale Maggiore, come altre aule didattiche dell’azienda, è da sempre un luogo destinato alla formazione, al dialogo, anche al confronto tra posizioni diverse, perché la politica con la P maiuscola è l’esercizio più alto della democrazia. Il regolamento aziendale per l’utilizzo degli spazi, così come delle Aule didattiche, prevede che possano essere concessi a soggetti esterni, pubblici o privati, quali associazioni, società, organizzazioni che perseguano finalità culturali, sportive, di prevenzione della salute, di tutela dei diritti civili e di categorie di soggetti in condizioni di fragilità e di bisogno. E, parlando di chi ha richiesto il convegno, l’assessore ha detto “che l’associazione Giovanni Bissoni rientra in questa tipologia anche per sua missione; nel caso specifico la richiesta è pervenuta in forma regolare e l’azienda USL di Bologna ne ha ravvisato l’opportunità. L’incontro non ha presentato appartenenze partitiche o finalità di partito, né presentava simboli o loghi riconducibili a una parte politica. Anzi, il tema trattato riguardava questioni di interesse generale che toccano la quotidianità dei servizi e della cittadinanza”.

Ugolini ha replicato dicendo di ritenersi molto delusa: “Sono sicura che Bissoni non avrebbe mai accettato che in un ospedale pubblico ci fosse un titolo così di parte”.

(Giorgia Tisselli)

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