COMUNICATO
Sanità e welfare

Sanità Bologna. Mastacchi (Rete civica): “Rafforzare il servizio di Neuropsichiatria Infantile di Bologna”

“Negli ultimi anni si è evidenziato un rilevante incremento delle richieste di diagnosi e intervento per disturbi neuropsichici dell’età evolutiva. I dati ufficiali della Regione Emilia-Romagna evidenziano una crescita senza precedenti della domanda di servizi di Neuropsichiatria Infantile (NPIA): nel 2023 sono stati presi in carico 64.895 minori, con un incremento del 180% dei ricoveri negli ultimi dieci anni. Particolarmente allarmante è l’aumento dei disturbi d’ansia (+265%), dei disturbi alimentari (+483%) e dei comportamenti autolesivi (+170%)”

Rafforzare il servizio di Neuropsichiatria Infantile di Bologna.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Marco Mastacchi (Rete civica) che ricorda come “mi sono pervenute segnalazioni di alcuni genitori fortemente preoccupati per le difficoltà di accesso alle visite di neuropsichiatria infantile. Si evidenzia che il servizio risulta contattabile esclusivamente per via telefonica e soltanto per due ore alla settimana. Nonostante le richieste con priorità “breve”, motivate da episodi conclamati di autolesionismo e da un concreto rischio suicidario dell’adolescente, ai genitori è stato prospettato un rinvio della visita specialistica addirittura al mese di marzo 2026, con la sola possibilità di essere successivamente richiamati per fissare l’appuntamento”.

Mastacchi sottolinea che “negli ultimi anni si è evidenziato un rilevante incremento delle richieste di diagnosi e intervento per disturbi neuropsichici dell’età evolutiva. I dati ufficiali della Regione Emilia-Romagna evidenziano una crescita senza precedenti della domanda di servizi di Neuropsichiatria Infantile (NPIA): nel 2023 sono stati presi in carico 64.895 minori, con un incremento del 180% dei ricoveri negli ultimi dieci anni. Particolarmente allarmante è l’aumento dei disturbi d’ansia (+265%), dei disturbi alimentari (+483%) e dei comportamenti autolesivi (+170%)”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla giunta quali misure urgenti e concrete intenda adottare in merito al servizio di Neuropsichiatria Infantile di Bologna per avere l’incremento immediato delle risorse professionali dedicate, attraverso l’assunzione o il reclutamento straordinario di neuropsichiatri, psicologi e terapisti, al fine di assicurare la presa in carico tempestiva dei casi più complessi e ridurre il carico di lavoro attualmente insostenibile per le équipe esistenti o la riduzione delle liste d’attesa. Mastacchi chiede, inoltre, l’attivazione di procedure semplificate e con accesso diretto, così da garantire il rispetto delle tempistiche previste per tutelare i minori in condizioni di rischio elevato o il rafforzamento dei percorsi territoriali e delle attività di prevenzione, con particolare attenzione agli interventi nelle scuole e nei contesti educativi.

(Luca Molinari)

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