Governo locale e legalità

Dal sostegno alle imprese colpite dai dazi Usa ai birrifici. Defr e Bilancio, tanti gli odg approvati

Approvate le proposte arrivate dai gruppi consigliari di maggioranza. Accolte anche alcune di quelle avanzate dai gruppi di minoranza

Il Partito democratico chiede alla Giunta di contrastare le pratiche commerciali illegali nella filiera agroalimentare; di valorizzare i consultori contro le violenze sulle donne; di sollecitare il governo ad aumentare le risorse per il fondo per l’affitto fin dalla finanziaria 2026; di sostenere le cooperative di comunità anche attraverso la creazione di una rete regionale, in accordo con le associazioni di categoria di riferimento del movimento cooperativo; di chiedere al governo e alla Commissione europea di sostenere i settori danneggiati dai dazi introdotti dagli Usa; di contrastare i tagli previsti nella finanziaria 2026 al traposto pubblico locale. Sempre dai banchi della maggioranza, Alleanza Verdi Sinistra chiede di contrastare il gioco d’azzardo anche con campagne di sensibilizzazione nelle sale gioco, mentre i Civici con de Pascale propongono maggiore sostegno al diritto allo studio, a partire dalla valorizzazione dei libri digitali. Inoltre, l’intera maggioranza Avs-Pd-Civici-M5s vuole che nei bandi della sanità regionale si tenga conto anche degli aspetti legati alla responsabilità sociale d’impresa e alla tutela dei lavoratori interessati.

Accolte anche alcune proposte presentante dal centrodestra come quella della Lega per rifinanziare la legge regionale approvata all’unanimità nel 2024 a favore dei microbirrifici. Approvati anche un odg FdI-Pd sulla crioconservazione degli ovuli e uno Lega-Pd per mettere in sicurezza i fiumi, in particolare l’Enza in provincia di Parma.

Sono alcuni degli ordini del giorno approvati dall’Assemblea legislativa insieme al Defr e al Bilancio di previsione 20226, la manovra da 14,3 miliardi di euro (10,5 per la sanità), che prevede, fra le altre misure, l’incremento di 25 milioni di euro del Fondo per la non autosufficienza (un aumento di 110 milioni rispetto al 2024), il raddoppio dei fondi per il contrasto al dissesto idrogeologico e la conferma di tutte le misure di rafforzamento dei servizi educativi e per le politiche culturali, lo sport, il turismo e l’agricoltura.

Gli ordini del giorno

Fra approvati e respinti, sul pacchetto Bilancio 2026 (Defr e Bilancio di previsione) sono stati presentanti 75 ordini del giorno. Il gruppo consigliare che ha presentato più odg è stato quello di Fratelli d’Italia. Fra i temi proposti da FdI: estendere alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine la gratuità dei mezzi pubblici; dotare la polizia locale del taser; ridurre l’Irap sul terzo settore; monitorare l’attività delle Asp; prevedere politiche per alloggi pubblici per il personale delle forze dell’ordine al fine di favorirne la collaborazione con il territorio; istituire il Garante della salute; sostenere Forlì come capitale della cultura e le celebrazioni del centesimo anno dalla morte del tenore romagnolo Angelo Masini; sostenere le farmacie; prevedere ristori per i pendolari danneggiati dai ritardi sulle tratte ferroviarie regionali, in primo luogo sulla Porrettana nel bolognese; snellire le procedure burocratiche in edilizia; potenziare le attività di tutela del suolo e dei fiumi, in particolare nelle province di Ravenna e Piacenza; sollecitare il Comune di Parma a valorizzare il proprio patrimonio museale; garantire in accordo col governo le risorse per la messa in sicurezza della Torre Garisenda a Bologna; cancellare il previsto aumento dell’Irap; trasformare le ex colonie riminesi – Colonia della Riviera e Colonia novarese – in un centro benessere e centro congressi; affrontare l’emergenza lupi; intervenire sull’applicazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza; operare una razionalizzazione degli Enti Parco.

La Lega, oltre agli odg approvati, ha chiesto il potenziamento dell’attività della polizia locale.

Forza Italia ha proposto interventi per garantire il diritto alla casa a famiglie in difficoltà o con figli piccoli; un maggior sostegno alle attività di affido famigliare per minori; maggiore equità nel sostegno educativo agli alunni con disabilità; l’introduzione della domiciliazione bancaria del bollo auto riducendo il costo del 10% per chi attiva questo servizio.

Rete civica ha chiesto di prevedere la possibilità di delocalizzare chi vive in zone a rischio alluvione anche in comuni limitrofi oltre a quello attuale di residenza; la realizzazione dell’invaso di Vetto; lo stanziamento di maggiori risorse contro la Blue Tongue, la “febbre negli ovini”, a Rimini; la tutela delle aree interne e di quelle svantaggiate.

In maniera unitaria FdI-FI-Rete civica-Lega hanno proposto di rivedere le modalità di accreditamento dei soggetti privati del mondo sanitario onde evitare il ripetersi di situazioni di contenzioso come avvenuto nel recente passato.

(Luca Molinari)

Governo locale e legalità