Ambiente e territorio

Evangelisti (FdI): “Piano neve partito in ritardo, giunta chiarisca”

“Nonostante le previsioni metereologiche di giorni addietro, che avevano ipotizzato precipitazioni a carattere nevoso, ancora una volta le amministrazioni comunali del bolognese e la Città Metropolitana sono state prese in contropiede”. Critiche anche sulla decisione di alcuni comuni di chiudere le scuole

Le criticità, verificatesi a seguito della nevicata del 6 gennaio, sono al centro dell’interrogazione alla giunta presentata da Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia.

“Nonostante le previsioni metereologiche di giorni addietro, che avevano ipotizzato precipitazioni a carattere nevoso, ancora una volta le amministrazioni comunali del bolognese e la Città Metropolitana sono state prese in contropiede”, afferma Evangelisti, evidenziando come il piano neve sia partito in ritardo e la pulizia non sia stata adeguata su molte strade, causando enormi disagi ai cittadini.

“Oggi (7 gennaio, ndr), alle prime luci dell’alba, si è verificato un enorme ingorgo sull’asse attrezzato all’altezza del comune di Zola Predosa – va avanti Evangelisti -, causato da una serie di incidenti dovuti alla formazione di ghiaccio che non permette una viabilità regolare. Una situazione di disagio che si riscontra in molte strade nei comuni del bolognese”. La capogruppo di FdI è critica anche sulla decisione di alcuni comuni, come Imola, Dozza e Castel Guelfo, “che hanno chiuso addirittura le scuole di ogni ordine e grado, mettendo in difficoltà numerosi nuclei familiari”.

Da qui l’atto ispettivo alla giunta, alla quale si chiede conto delle criticità verificatesi lungo le strade del bolognese, soprattutto in relazione alla pulizia inadeguata e al mancato spargimento di sale, nonostante la nevicata fosse stata prevista da giorni. L’esecutivo regionale è chiamato, dalla consigliera, anche a fare chiarezza sulle motivazioni per le quali “si è andato in ordine sparso nella chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, nonostante le condizioni non fossero così critiche per un simile provvedimento”.

Infine, si chiede alla giunta regionale di sollecitare gli enti preposti, affinché vi siano interventi coordinati, anche per chiudere tratti a rischio e, più in generale, per gestire la viabilità e per garantire la sicurezza dei cittadini.

(Brigida Miranda)

 

 

 

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