Il governo preveda le risorse necessarie perché in tutte le scuole e negli impianti sportivi siano installati rilevatori di monossido di carbonio.
A chiederlo è un’interpellanza di Simona Lembi (Pd) che prende le mosse da quanto avvenuto nei giorni scorsi a San Giovanni in Persiceto, nel territorio della Città Metropolitana di Bologna, dove nel corso di un allenamento della locale squadra di pallavolo femminile, diverse atlete della squadra hanno iniziato ad avvertire malori, nausea e senso di svenimento: sul posto sono giunti i soccorsi e i Vigili del Fuoco ed è stato accertato che, a causa di un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento della palestra, era in corso una fuga di monossido di carbonio.
Lembi chiede anche di prendere posizione su come il Comune della Bassa bolognese ha gestito la questione, specie nei rapporti con le famiglie delle persone coinvolte e nella comunicazione di quanto avvenuto.
Da qui l’atto ispettivo per sapere dalla Regione se sia a conoscenza dei fatti riportati, ivi compresa l’inadempienza dell’Amministrazione comunale di San Giovanni in Persiceto in merito alle tempestive comunicazioni, e quali azioni intenda intraprendere al fine di sollecitare un censimento degli impianti termici degli edifici pubblici, con priorità per scuole e impianti sportivi, al fine di verificarne conformità e sicurezza, e se intenda sollecitare il governo affinché venga normativamente previsto, accompagnato dalla necessaria copertura finanziaria statale, l’obbligo di installazione di rilevatori di monossido di carbonio e sistemi di prevenzione adeguati nelle scuole di ogni ordine e grado e negli impianti sportivi utilizzati dalle medesime al fine di garantire che siano luoghi sicuri per tutte e tutti.
(Luca Molinari)



