Riconoscere il Motor Valley Fest come evento strategico regionale con sede principale a Modena, promuovendo un coordinamento stabile tra tutti i soggetti coinvolti (Regione, Comune, Camera di Commercio, Motor Valley Development, MotorValley University of Emilia-Romagna, Università di Modena e Reggio Emilia, Provincia, istituti tecnici, associazioni di categoria e imprese del settore), al fine di consolidare l’evento come piattaforma di incontro tra innovazione, formazione e sviluppo economico.
E’ l’impegno rivolto alla giunta, contenuto in una risoluzione del Partito democratico a prima firma di Ludovica Carla Ferrari e sottoscritta dai colleghi di partito Maria Costi, Niccolò Bosi, Paolo Calvano, Luca Sabattini, Simona Lembi e Gian Carlo Muzzarelli.
Nell’atto di indirizzo si chiede anche di “favorire, nell’ambito dell’evento, iniziative dedicate alla transizione ecologica e digitale del settore motoristico, valorizzando la capacità della Motor Valley di innovare verso tecnologie sostenibili” e “di potenziare la collaborazione e l’attivazione delle associazioni e dei club motoristici del territorio ma anche del commercio, dei servizi e della ricettività”. Spazio anche alla formazione, dato che la risoluzione impegna la giunta “a potenziare e valorizzare il ruolo delle donne, a partire dalle studentesse che, ancora in percentuale minoritaria, sviluppano un proprio percorso formativo e lavorativo in tale ambito” e “a rafforzare gli aspetti progettuali legati al restauro”.
“Il Motor Valley Fest, nato nel 2019 e ospitato annualmente nella città e nel territorio di Modena ma non solo, rappresenta l’evento simbolo di un ecosistema territoriale, luogo di incontro tra imprese, università, scuole, start-up e pubblico, nonché vetrina internazionale della tradizione e dell’innovazione motoristica regionale in ambito nazionale, europeo e globale”, spiegano i firmatari. “Nelle ultime edizioni del 2024 e del 2025, il Motor Valley Fest ha registrato oltre 70.000 visitatori, con il coinvolgimento di più di 40 brand del settore e oltre 100 eventi collegati – vanno avanti i consiglieri e le consigliere del Pd -, con significative ricadute economiche e turistiche”.
Da queste premesse, dunque, si chiede alla giunta l’impegno a consolidare l’evento, nella consapevolezza che la sua natura strutturale “richieda il superamento dell’attuale progettazione anno per anno, a favore di un modello di sostegno pluriennale, consentendo una pianificazione almeno triennale delle risorse” e in coerenza con gli strumenti di programmazione previsti dalle leggi regionali di riferimento.
(Brigida Miranda)



