Le sorelle che con il padre nascondevano in casa una stamperia clandestina; le promesse del ciclismo stremate dalla vita del lager; il calciatore partigiano arrestato in montagna. E ancora: la staffetta partigiana che si muoveva in bici, il contadino che si consegnò per salvare donne e bambini rifugiati in una cascina.
Cinque storie esemplari di vittime della deportazione nazista trasformate in opere d’arte dallo sguardo dell’artista Antonella Cinelli, su invito dell’Assemblea legislativa. Le opere saranno protagoniste di una mostra che verrà inaugurata lunedì 26 gennaio alle 10 negli spazi dell’Assemblea legislativa, in viale Aldo Moro 50, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria.
Saranno presenti il presidente dell’Assemblea Legislativa Maurizio Fabbri e l’ideatrice del progetto Antonella Cinelli.
Anna Cocchi dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e Fabrizio Tosi dell’Associazione Nazionale Ex Deportati daranno voce alle testimonianze dei deportati protagonisti dei quadri.
La mostra sarà visibile fino all’11 febbraio, dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì.


