Fare chiarezza sulla vicenda dell’ammanco alla Fondazione di Modena. In un’interrogazione, Ferdinando Pulitanò (FdI) chiede alla Regione se sia stata ufficialmente informata dalla Fondazione di Modena circa la vicenda del presunto ammanco e quali rapporti, economici e non, siano attualmente in essere.
“La stampa locale ha riportato la notizia di un presunto ammanco all’interno della Fondazione di Modena, già Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, con conseguente sospensione di un dipendente per sospetta appropriazione indebita di somme dell’Ente – spiega il consigliere -. La Fondazione stessa ha reso noto, tramite comunicato, che, a seguito di verifiche amministrativo-contabili, sarebbe emersa il 15 ottobre 2025 un’attività fraudolenta ai danni dell’Ente, ponendosi essa stessa come parte lesa e annunciando ulteriori approfondimenti e verifiche interne”.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia indica che da notizie apparse sulla stampa locale nel mese di gennaio 2026 l’ammanco sembra essere molto più consistente rispetto a quanto emerso in ottobre 2025. “Pare, infatti, – sottolinea Pulitanò – che lo stesso ammonti a circa 2 milioni di euro”.
“La Fondazione di Modena è uno degli attori più rilevanti e attivi sul territorio nel sostegno a progetti sociali e culturali: la Fondazione collabora stabilmente con enti pubblici e privati, fra cui il Comune di Modena, e il rapporto tra la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione di Modena rappresenta un modello consolidato di partenariato pubblico-privato. Eventuali irregolarità, – prosegue il consigliere – pur se interne alla Fondazione e in un contesto in cui il Comune non sia parte lesa diretta, potrebbero comunque avere riflessi su progetti condivisi o su eventuali risorse pubbliche impegnate”.
“La questione degli ammanchi o delle perdite milionarie legate a svalutazioni di titoli nel portafoglio della Fondazione di Modena è un tema di estrema gravità che tocca indirettamente anche la Regione Emilia-Romagna, sebbene i piani giuridico e politico siano distinti”, dichiara Pulitanò, che chiede alla Giunta se sia stata informata dalla Fondazione circa la vicenda dell’ammanco, quali rapporti, economici e non, siano attualmente in essere tra la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione di Modena e quali forme di rappresentanza, controllo o vigilanza la Regione detenga all’interno degli organi della Fondazione.
(Giorgia Tisselli)



