COMUNICATO
Ambiente e territorio

Impresa e cultura. Pd-Civici: “Valorizzare la figura di Armani con un programma triennale di iniziative”

Approvata la risoluzione che chiede di sollecitare il governo ad approntare una proposta. Bocciata, invece, la risoluzione di Giancarlo Tagliaferri (FdI) che chiedeva alla giunta di attivarsi nei confronti del Comune di Piacenza per valutare l’intitolazione di una via, piazza o altro spazio pubblico allo stilista

Valorizzare la figura dello stilista Giorgio Armani, scomparso lo scorso settembre, con un Programma triennale nazionale intitolato “Giorgio Armani – Arte, Impresa, Lavoro”. E’ l’impegno chiesto alla giunta attraverso una risoluzione Pd-Civici, a prima firma Lodovico Albasi, approvata in Assemblea legislativa. L’atto di indirizzo politico chiede di sollecitare il governo a valutare il progetto e trasmettere una proposta di Programma da calendarizzare in Conferenza Stato-Regioni anche al fine di stanziare un co-finanziamento.

E’ stata invece respinta la risoluzione di Fratelli d’Italia a prima firma Giancarlo Tagliaferri, che chiedeva alla giunta di attivarsi nei confronti del Comune di Piacenza per valutare l’intitolazione di una via, piazza o altro spazio pubblico a Giorgio Armani.

“La mia risoluzione è stata depositata a settembre e il tempo trascorso ha trasformato la discussione in prova di credibilità per l’Assemblea – ha evidenziato Tagliaferri -. Sono passati mesi senza che l’Assemblea abbia assunto posizione chiara all’altezza di ciò che Armani ha rappresentato. Non possiamo sottovalutare l’eredità culturale dello stilista piacentino che rischia di rimanere sospesa. Si potrebbero valutare iniziative, mostre, percorsi culturali, spazi da recuperare. Armani è stato un potente narratore dell’Italia contemporanea e merita un riconoscimento duraturo e riconoscibile. Sarebbe auspicabile una grande mostra nell’ambito dell’evento ‘Art city’, per la prossima edizione visto che per quella di quest’anno non ci sarebbero i tempi”. Ricordando l’eccellenza del brand Armani nel mondo, il consigliere di Fratelli d’Italia ha sottolineato il forte legame dello stilista con la sua città d’origine: “A Bettola, Armani ha più volte fatto ritorno e sostenuto iniziative culturali e associative, per non dimenticare Rivalta, in Val Trebbia, dove ha contribuito a iniziative di valorizzazione culturale e turistica del territorio. L’esecutivo sensibilizzi anche questi territori affinché possano a loro volta valutare l’opportunità di intitolare vie, piazze o luoghi pubblici ad Armani”.

Condividendo le considerazioni sulla figura di Armani e di come sia stato un grande interprete del made in Italy nel mondo, Lodovico Albasi (Pd) ha commentato: “La sua eredità va oltre la moda. L’Emilia-Romagna ha avuto con lui un legame concreto. Piacenza ha conosciuto la sua generosità: durante la pandemia destinò 2 milioni di euro al nostro ospedale e convertì i suoi stabilimenti per donare camici ai nostri operatori. Il Comune ha già approvato un atto di indirizzo che prevede un’intitolazione ad Armani. Per poter fare un’intitolazione, la famiglia vuole avere un progetto completo che potrà essere condiviso, specialmente dalla nipote. Per questo, la nostra risoluzione chiede alla giunta di farsi promotrice con il governo di un Programma triennale dedicato ad Armani. La governance deve essere affidata a un comitato indipendente per garantire neutralità politica. La cornice nazionale è la più adatta per dare lustro alla memoria di un grande italiano”.

Per Alessandro Aragona (FdI): “Il ritardo della discussione sembra voluto, per poter portare anche la risoluzione del Pd abbinata a quella del collega Tagliaferri. Non trovo particolari spunti di riflessione nel documento del Pd poiché negli impegni chiede alla giunta di esimersi da qualunque azione ma sollecita il governo a programmare iniziative in ricordo di Armani. Si è preferito fare un documento ‘di rincorsa’ per coprire un vuoto che la maggioranza politica sentiva. La sinistra, in Parlamento, è incoerente: è passata dal definire testualmente un’eccellenza italiana come luogo dove ‘si gronda evasione’ a qualcosa da riconoscere anche a livello emiliano-romagnolo”.

Paolo Calvano (Pd) ha commentato: “Rispetto alla richiesta di Tagliaferri la competenza della Regione è zero. Armani è una figura che merita di essere ricordata, nelle forme che andremo ad individuare, poiché ha portato la moda in Italia e nel mondo. Ha rappresentato un esempio di come si può fare moda in maniera adeguata. Possiamo contare sulla grande collaborazione con il territorio di Piacenza, senza bisogno che la Regione chieda di fare nulla. Il ricordo non deve essere confinato a Piacenza”.

Giovanni Gordini (Civici) ha sottolineato: “Proprio perché Armani è stata una figura ‘alta’ si può chiedere al governo di fare qualcosa al di là di una strada intitolata a Piacenza”.

Per Annalisa Arletti (FdI) “Armani ha arricchito il mondo della moda e del lavoro: non stiamo facendo un atto solo simbolico, ma sostanziale perché rendere omaggio ad Armani è molto importante”.

(Lucia Paci)

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