Indicare il numero delle richieste presentate per il Bonus Psicologo nel 2025.
Le consigliere e i consiglieri del Partito democratico, Maria Laura Arduini, prima firmataria, Andrea Massari, Matteo Daffadà, Niccolò Bosi, Alice Parma, Elena Carletti, Maria Costi, Barbara Lori, Eleonora Proni ed Emma Petitti, in un’interrogazione, chiedono alla Regione il numero delle richieste presentate e delle domande accolte per l’accesso al contributo “Bonus Psicologo” per l’anno 2025.
“Il Bonus Psicologo è un contributo economico statale destinato a sostenere le spese per sessioni di psicoterapia – spiegano i consiglieri. Nel corso del 2023 il contributo è stato riorganizzato e inserito in un più ampio progetto organico di promozione della salute mentale e attualmente copre un importo massimo di 50 euro per singola seduta, fino a un tetto massimo di 1.500 euro per beneficiario”.
I consiglieri ricordano che le risorse destinate al finanziamento del Bonus Psicologo sono state pari a 8 milioni di euro per l’anno 2024, successivamente incrementate a 12 milioni di euro, a 9,5 milioni di euro per l’anno 2025, a 8,5 milioni di euro per l’anno 2026, e che saranno pari a 9 milioni di euro per l’anno 2027 e a 8 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2028.
“Le principali associazioni di psicologi operanti a livello nazionale, fra cui l’Ordine Nazionale degli Psicologi, pur esprimendo apprezzamento per l’introduzione della misura, hanno più volte evidenziato l’insufficienza strutturale delle risorse stanziate, sollecitando le istituzioni a un incremento stabile del fondo e invitando il legislatore a superare la logica dei contributi occasionali, al fine di costruire un sistema pubblico e continuativo di assistenza psicologica sul modello di quanto avviene in altri Paesi europei. Dai dati resi noti dall’INPS – continuano i consiglieri – emerge come le risorse disponibili non siano risultate sufficienti a soddisfare l’elevato numero di domande presentate, consentendo l’erogazione del contributo solo a una quota limitata dei richiedenti. In particolare, nelle annualità precedenti solo circa un richiedente su nove è riuscito ad accedere effettivamente al beneficio”.
Alla luce del quadro fornito, i firmatari dell’atto chiedono alla Giunta il numero delle richieste presentate e delle domande accolte per l’accesso al contributo “Bonus Psicologo” nel 2025. Inoltre, chiedono come risultino articolati tali dati, con riferimento a sesso, fasce di età dei richiedenti, distribuzione geografica sul nostro territorio regionale e fasce ISEE di appartenenza nonché quali siano le principali ragioni di esclusione delle domande non accolte.
(Giorgia Tisselli)



