Risolvere le criticità legate alle liste d’attesa per l’impianto transcatetere di valvola aortica (Tavi), anche alla luce dei dati nazionali che evidenziano un accesso insufficiente rispetto al fabbisogno e una significativa disparità territoriale. Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) interroga la giunta per sapere qual è la situazione in Emilia-Romagna e se intende attivare ulteriori iniziative organizzative e di programmazione sanitaria per ridurre i tempi di attesa e garantire un accesso più rapido e uniforme alle procedure Tavi per i pazienti affetti da stenosi aortica.
“La Tavi – ha spiegato il consigliere – è una terapia innovativa e consolidata nel trattamento della stenosi aortica. Tale tecnica ha consentito di salvare la vita a migliaia di pazienti non operabili o ad alto rischio chirurgico. Tuttavia, permane un grave problema di liste d’attesa per l’accesso all’intervento sul territorio nazionale, con oltre 10mila pazienti candidabili che non riescono ad accedervi e con marcate disparità regionali nella disponibilità dei trattamenti. Questa situazione rischia di compromettere la prognosi di pazienti affetti da stenosi aortica grave, aumentando il rischio di mortalità e ricovero per insufficienza cardiaca”.
Da qui l’atto ispettivo per conoscere la situazione sui tempi d’attesa negli ospedali dell’Emilia-Romagna.
(Lucia Paci)



