La legislazione della Regione Emilia-Romagna è coerente e attua il diritto europeo. Il dato è emerso nel corso dell’informativa della responsabile del Settore affari legislativi e aiuti di Stato, Francesca Palazzi avvenuta durante la commissione Bilancio presieduta da Annalisa Arletti.
Un dato importante se si considera che, come evidenziato dalla stessa relazione di Palazzi, gran parte dell’attività della Regione sia di derivazione europea, in particolare per temi come l’ambiente, l’energia, lo sviluppo economico e rurale, fino alla caccia.
Nel corso della sua relazione Palazzi ha sottolineato come non sono tante le Regioni a fare una dettagliata verifica della qualità della propria legislazione in rapporto al diritto europeo come fa l’Emilia-Romagna e che il risultato viene inviato al governo e al contempo è una buona base di patrimonio informativo per la Sessione europea, il momento in cui la Regione da un lato recepisce le novità legislative europee e dall’altro invia all’Ue i propri suggerimenti.
La relazione di Palazzi è stata giudicata favorevolmente dai consiglieri del Partito democratico Maria Costi e Fabrizio Castellari.



