Ambiente e territorio

Question time Mastacchi (Rete civica): “Ex Sapaba, conciliare il Progetto di Variante con le opere di urbanizzazione”

“La conciliazione – risponde la Sottosegretaria Rontini – è prevista nell’ambito della Conferenza dei servizi convocata dal Comune”

Conciliare l’imminente approvazione definitiva del Progetto di Variante con le opere di urbanizzazione a servizio del comparto residenziale “ex Sapaba” a Casalecchio di Reno, nella Città metropolitana di Bologna. A chiederlo alla Regione, con un’interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula, è Marco Mastacchi (Rete civica).

“Con deliberazione del Comune del 13 gennaio 2026, è stato disposto l’avvio dell’iter amministrativo finalizzato alla realizzazione delle opere di urbanizzazione a servizio del comparto residenziale ‘ex Sapaba’, sito in via Camillo Ronzani a Casalecchio”, evidenzia Mastacchi, che sottolinea come nell’area interessata al comparto, l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, “ha segnalato, sia in seguito ai recenti eventi alluvionali sia sulla base degli studi idraulici aggiornati, la presenza di rilevanti criticità idrauliche”.

Mastacchi spiega che con una delibera di dicembre la Conferenza Istituzionale Permanente (CIP) dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po ha adottato il Progetto di Variante al Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI Po), che riguarda l’ambito del reticolo idrografico principale, per il quale sono delimitate le nuove fasce fluviali e definite le linee di assetto, sulla scorta di recenti aggiornamenti relativi alle condizioni di pericolosità e di rischio idraulico, avviati anche in conseguenza degli eventi alluvionali.

Alla luce di quanto rilevato, il consigliere chiede alla Giunta in che modo s’intende conciliare l’imminente approvazione definitiva del Progetto di Variante, fondato su analisi idrologiche e idrauliche aggiornate elaborate alla luce della crescente frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi e orientate all’individuazione degli interventi necessari alla riduzione del rischio idraulico, con la deliberazione adottata dalla Giunta comunale di Casalecchio di Reno.

“La conciliazione tra le previsioni del progetto di variante adottato e la deliberazione della giunta comunale di Casalecchio di Reno avverrà nel rispetto della normativa vigente sul procedimento e del principio di coordinamento degli strumenti nell’ambito della Conferenza dei servizi convocata dal Comune”, risponde la Sottosegretaria alla Presidenza della giunta Manuela Rontini per la quale “occorrerà che il Comune consideri l’aggiornamento delle linee di assetto delineate, per quanto non definitivamente approvate, l’applicazione delle misure di salvaguardia e la verifica di compatibilità idraulica nonché degli indirizzi urbanistici”.

“Si è parlato di delocalizzazione in edificazioni realizzate in situazioni simili: già nella precedente pianificazione quell’area era considerata parzialmente esondabile. Immaginare di realizzare 300 appartamenti in una zona che dovrebbe essere protetta da un muretto sembra veramente di vivere in due mondi paralleli. L’auspicio è che si tenga conto della situazione e si decida di conseguenza”, replica il consigliere.

(Giorgia Tisselli)

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