Sostegno alle attività economiche e alle imprese, la collaborazione nei settori sanitario e socio-sanitario, la tutela dell’ambiente e dell’agricoltura, la gestione dei servizi idrici e dei rifiuti, i trasporti e le infrastrutture, la Protezione civile, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica.
La commissione Bilancio presieduta da Annalisa Arletti ha ratificato all’unanimità il nuovo Accordo di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino, sottoscritto a fine gennaio dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e dal segretario di Stato per gli Affari Esteri di San Marino Luca Beccari. L’accordo ha come obiettivo favorire la cooperazione istituzionale, integrare servizi e politiche rafforzare la capacità di risposta dei territori, per rendere l’azione pubblica sempre più efficace e coordinata a beneficio di cittadine, cittadini e imprese.
Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo di iniziative comuni nell’ambito dei programmi dell’Unione europea, alla partecipazione congiunta a progetti di cooperazione territoriale e al rafforzamento delle basi conoscitive a supporto della pianificazione, della gestione e del monitoraggio del territorio, anche attraverso la condivisione di dati, strumenti tecnologici e competenze. Non manca uno sguardo rivolto alle tematiche relative alle politiche attive e passive del lavoro, con particolare riferimento ai lavoratori frontalieri.
L’Accordo prevede inoltre l’attivazione di protocolli attuativi settoriali, la costituzione di tavoli tecnici congiunti e l’istituzione di una Commissione mista incaricata di monitorarne l’attuazione e di proporre eventuali aggiornamenti. L’intesa ha una durata quinquennale e si pone l’obiettivo di garantire continuità, efficacia e concretezza alle azioni di cooperazione avviate.
Sempre sui rapporti tra Emilia-Romagna e San Marino la commissione ha respinto (con voto favorevole del centrodestra e l’astensione del centrosinistra) una risoluzione a prima firma di Nicola Marcello (FdI) per impegnare la giunta ad attivarsi con le autorità competenti della Repubblica di San Marino, per istituire un tavolo permanente di lavoro e confronto interistituzionale per risolvere i problemi dei lavoratori frontalieri e dei pensionati. Il centrodestra ha votato a favore sottolineando l’importanza delle proposte, mentre il centrosinistra ha motivato l’astensione affermando che i temi posti da Marcello sono già contenuti nell’Accordo tra la Regione e San Marino ratificato proprio oggi dalla commissione Bilancio.
Sul tema è intervenuto il vicepresidente di commissione Fabrizio Castellari (Pd): “Con San Marino si tratta di una collaborazione storica, iniziata più di 80 anni fa e il senso di collaborazione con i nostri vicini di casa è forte e va oltre gli atti formali. Un impegno che c’era già alla fine del mandato regionale precedente. Ritengo che i temi inseriti nella risoluzione presentata dal consigliere Marcello siano già compresi nell’Accordo presentato e in particolare nell’articolo 4: lavoro, frontalieri, collaborazione in ambito sanitario e sociosanitario, trasporti e gestione territorio, poi ci sono altri articoli che declinano questo elenco in maniera dettagliata. L’accordo definisce chiaramente la posizione dell’Emilia-Romagna e sono già previsti tavoli congiunti. Ritengo che la risoluzione possa essere ritirata e sia sufficiente votare la ratifica dell’accordo poi valutare eventuali passaggi in aula e documenti condivisi”.
Il consigliere Marcello ha risposto di “non voler ritirare la risoluzione perché i tavoli che vengono fatti solitamente sono ristretti e sporadici, solo quando si presentano i problemi. Ritengo che un tavolo di confronto periodico e costante sui vari temi sia opportuno”.
Anche secondo Maria Costi (Pd) “i tavoli sono già previsti nell’accordo con incontri mensili in base alle tematiche che sono molto importanti, tra cui sottolineo la collaborazione nel campo delle nuove tecnologie, il digitale e l’istruzione”.
(Irene Gulminelli)


