E’ stata respinta dalla Commissione Politiche economiche, presieduta da Luca Giovanni Quintavalla, la risoluzione di Fratelli d’Italia (a prima firma di Luca Pestelli) con la quale si chiedeva una procedura semplificata per dimostrare di avere la qualifica di Iap (imprenditore agricolo professionale), prevedendo che, in alternativa alla normale certificazione, potesse essere accettata anche la semplice attestazione di iscrizione agricola Inps, come già avviene per i coltivatori diretti.
“I soggetti che intendono qualificarsi come Iap – ha spiegato Pestelli nell’illustrazione – devono presentare istanza di riconoscimento alla Regione, con oneri che possono variare tra i 300 e gli 800 euro, oltre ai tempi di rilascio per la certificazione che possono subire ritardi e incertezze, mentre per coloro che si qualificano come coltivatori diretti, è sufficiente allegare la relativa attestazione Inps. La risoluzione nasce dalle istanze pervenute dal mondo agricolo, per ottenere una semplificazione sulla normativa di riferimento”.
“Tale differenza di trattamento tra le due figure giuridiche, imprenditore agricolo professionale e coltivatore diretto, crea una disparità nell’accesso ai contributi, a scapito della figura dello Iap, centrale per lo sviluppo dell’imprenditoria agricola”, ha poi affermato l’esponente di FdI.
Luca Sabattini (Pd) ha ribadito: “Comprendiamo la logica della risoluzione ma, al di là del buon senso, è necessario confrontarsi su quello che è possibile mettere in campo dal punto di vista tecnico. Le scelte differenziate derivano dalla normativa nazionale e da adempimenti specifici per le due figure”. “Una differenziazione che, pertanto, non dipende da noi”, ha concluso Sabattini, ricordando che la competenza per il riconoscimento Iap è in capo alla Regione mentre, per la figura del coltivatore diretto, il riferimento unico resta l’Inps.
La risoluzione è stata respinta, con i voti contrari delle forze di maggioranza e quelli favorevoli delle opposizioni. L’atto di indirizzo è stato sottoscritto anche dai consiglieri di FdI Priamo Bocchi, Marta Evangelisti, Alessandro Aragona, Francesco Sassone, Fausto Gianella, Alberto Ferrero, Nicola Marcello, Annalisa Arletti, Giancarlo Tagliaferri, Ferdinando Pulitanò.
(Brigida Miranda)


