Sanità e welfare

Marcello (FdI): “La Regione faccia il punto sulla diffusione della Blue Tongue”

La risposta dell’assessore regionale Massimo Fabi: “La campagna vaccinale dovrebbe interessare sia ovini sia bovini, con l’associazione regionale allevatori abbiamo stabilito la necessità di diffondere il più possibile la profilassi, per questo abbiamo investito 100mila euro”

“La Regione faccia il punto sulla diffusione della Blue Tongue”.

A chiederlo è un’interrogazione di Nicola Marcello (FdI) discussa nel corso della commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli. Marcello chiede alla giunta, con un’interrogazione, di fare il quadro sulla situazione blue tongue (malattia virale che colpisce ovini, caprini e bovini) in Emilia-Romagna, a partire dall’estensione della malattia, nelle singole province, fino alla diffusione delle vaccinazioni. Il consigliere vuole anche sapere l’entità dei costi sostenuti dagli allevamenti per contrastare il problema e a quanto ammontano i relativi indennizzi regionali.

“L’evoluzione dei dati – rimarca Marcello – mostra come la Blue Tongue costituisca una criticità significativa con effetti concreti sulla gestione sanitaria ed economica degli allevamenti. Per un’efficace gestione della malattia è essenziale un’adesione ampia e tempestiva alla campagna vaccinale, a partire dalle aree geografiche dove la circolazione virale risulta più intensa”. Il consigliere, infine, rileva “la necessità di coordinarsi con le regioni vicine soggette allo stesso problema”.

La risposta arriva in commissione dall’assessore regionale Massimo Fabi: “La campagna vaccinale dovrebbe interessare sia ovini sia bovini, con l’associazione regionale allevatori abbiamo stabilito la necessità di diffondere il più possibile la profilassi, per questo abbiamo investito 100mila euro, non c’è comunque obbligatorietà per gli allevatori”. Sui casi in regione: “In Emilia-Romagna nel 2025 i focolai sono stati 97, 161 nel 2024, nel 2025 sono però stati colpiti allevamenti con più capi”.

La replica di Marcello: “Sono parzialmente soddisfatto, la vaccinazione va fatta nei tempi adeguati, registriamo dei ritardi”.

(Cristian Casali)

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