La Regione faccia chiarezza sugli immobili destinati a Enea e dica quando saranno pronti gli spazi per Enea al Tecnopolo di Bologna.
A chiederlo è Fratelli d’Italia in un’interrogazione a prima firma Francesco Sassone e sottoscritta anche da Marta Evangelisti in cui si ricorda come “come riportato sul sito istituzionale del Tecnopolo Dama di Bologna, nel 2019 sono stati avviati “i lavori per la realizzazione della nuova sede di Enea che diventerà la più grande d’Italia”. Ci risulta che ENEA avrebbe dato disdetta degli affitti dei locali occupati in via Martiri di Monte Sole a Bologna ed anche di altre sedi sul nostro territorio, in previsione del trasferimento presso i nuovi locali all’interno del Tecnopolo, ma allo stato attuale, questi ultimi non sarebbero ancora pronti, pertanto sembrerebbe che la Regione Emilia-Romagna avrebbe concesso degli spazi nel centro storico di Bologna che non sarebbero particolarmente adatti allo svolgimento delle attività di un Ente di ricerca nazionale”.
Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla giunta a quale titolo siano stati destinati ad Enea gli spazi che attualmente occupa nel centro storico di Bologna ed a quali condizioni economiche e a che punto sono i lavori per la realizzazione della struttura destinata ad Enea all’interno del Tecnopolo e quando sarà messa a disposizione dell’Ente al fine di trasferirvi le proprie attività.
(Luca Molinari)


