COMUNICATO
Governo locale e legalità

Sessione europea. Regione Emilia-Romagna e Ue insieme contro il divario digitale

La Sessione europea 2026 è il momento in cui le istituzioni regionali esaminano gli atti e i programmi dell’Unione europea per l’anno in corso

Regione Emilia-Romagna e Unione europea alleate per utilizzare al meglio le tecnologie digitali con l’impegno a ridurre il gap tra l’Italia e i paesi più tecnologicamente avanzati dell’Ue. La conferma della collaborazione tra viale Aldo Moro e Bruxelles è emersa nel corso delle commissioni Bilancio e Statuto e Regolamento, riunitesi congiuntamente in occasione della Sessione europea 2026, il momento in cui le istituzioni regionali esaminano gli atti e i programmi dell’Unione europea per l’anno in corso.

La richiesta che l’Italia superi questi storici ritardi ha, seppur con accenti diversi, accumunato i diversi consiglieri intervenuti: Lodovico Albasi (Pd) ha ricordato come “l’analisi di quello che è il quadro internazionale ci mette di fronte a una situazione da affrontare come Paese rispetto agli altri per quello che è il settore della tecnologia e auspico che ci sia un allineamento tra tutti nel più breve tempo possibile”, mentre Fausto Gianella (FdI) ha sottolineato come “la battaglia l’abbiamo persa quando Olivetti realizzò il primo pc e gli americani ci videro come una minaccia estromettendoci dal contesto di riferimento. Mi chiedo se in questo momento, abbandonando il fossile nell’ambito automobilistico, saremo in grado poter portare avanti senza un’autonomia tecnologica”.

Dai banchi della giunta l’assessore Davide Baruffi ha confermato l’impegno della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione tecnologica a partire dalla semplificazione amministrativa.

L’impegno di viale Aldo Moro dal punto di vista tecnico è stato illustrato da Beatrice Bozzao (Policy Officer-Cloud Policy European Commission) che ha raccontato lo sforzo che l’Ue sta facendo sullo sviluppo del cloud e dell’Intelligenza Artificiale.

(Irene Gulminelli)

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