Per favorire l’inclusione di sinti e rom serve che le amministrazioni comunali continuino a trasmettere i dati alla Regione Emilia-Romagna (gli ultimi dati disponibili risalgono al 2021) sulla conduzione delle aree e delle microaree pubbliche e private presenti sul proprio territorio, con particolare attenzione al tema dei minori (anche rispetto alla questione della scolarizzazione).
La richiesta arriva, con un’interrogazione a risposta immediata in aula, da Vincenzo Paldino (Civici con de Pascale).
“A partire dal 2015 – spiega il consigliere – la Regione Emilia-Romagna ha avviato il percorso di revisione degli strumenti normativi a disposizione delle amministrazioni pubbliche, in materia di inclusione delle comunità rom e sinte presenti, fra cui la possibilità per le amministrazioni comunali di individuare sul proprio territorio aree da destinare, in via straordinaria e temporanea, alla realizzazione di microaree familiari”. Prosegue: “Come forze politiche dovremmo superare l’approccio emergenziale e di ordine pubblico tradizionalmente adottato nei confronti delle comunità rom e sinte, promuovendo invece una prospettiva strutturale che punti all’inclusione sociale, alla tutela dei diritti e al superamento delle condizioni di degrado, garantendo pari opportunità e percorsi di autonomia sostenibile”. Conclude: “Recentemente a Modena un giovane senza patente alla guida di un’auto, a quanto pare proveniente dal campo di via Canaletto (aree non censite dal Comune di Modena), ha causato un grave incidente stradale provocando la morte di una donna anziana”.
La risposta in aula dall’assessora regionale Isabella Conti: “Da tempo attiviamo politiche sull’inclusione per rom e sinti, il monitoraggio continua, anche sulla scolarizzazione dei bambini, vogliamo comunque rafforzare la raccolta dei dati, rendendola ancora più efficace, stiamo valutando anche modifiche alla legge, immaginando per queste persone contesti abitativi standard”. Conclude sull’incidente di Modena: “Inclusione e legalità devono procedere insieme”.
La replica di Paldino: “Sono soddisfatto della risposta dell’assessora, l’obiettivo delle microaree è quello di garantire a rom e sinti situazioni abitative dignitose, è importante continuare a investire sul tema dell’inclusione”.
(Cristian Casali)



