COMUNICATO
Sanità e welfare

Sanità Reggio. Aragona (FdI): “Attivare misure a tutele della sicurezza del personale sanitario”

Il consigliere menziona “il grave episodio di violenza che si è verificato nell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove una persona ha seminato il panico utilizzando spray urticante contro il personale sanitario e anche contro i pazienti”

“Adottare misure concrete per la sicurezza del personale sanitario, prevedendo strumenti come bodycam, sistemi di allarme e dispositivi di protezione individuale”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Alessandro Aragona (Fratelli d’Italia), che menziona “il grave episodio di violenza che si è verificato nell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove una persona ha seminato il panico utilizzando spray urticante contro il personale sanitario e anche contro i pazienti”.

“Questi episodi – rimarca il consigliere – evidenziano una crescente esposizione al rischio per operatori sanitari e sociosanitari”. E aggiunge: “Le organizzazioni sindacali del comparto sanitario hanno evidenziato la necessità urgente di adottare misure concrete di protezione, tra cui, ad esempio, bodycam per il personale, dispositivi antipanico, rafforzamento della sorveglianza, tutele legali gratuite e sostegno psicologico”.

“Nel 2025 – si legge nel testo della risoluzione – a Reggio Emilia sono stati segnalati dagli operatori dell’Ausl 367 episodi di violenza, nel 2024 365. Le categorie maggiormente prese di mira sono quelle a stretto contatto con gli utenti, come infermieri (nel 58% dei casi), medici (15%) e operatori sociosanitari (9,3%)”. La stessa Regione Emilia-Romagna, si rimarca nell’atto, “rileva, in un rapporto pubblicato sulla sua pagina web, che ‘i medici, gli infermieri e gli altri operatori del servizio sanitario regionale subiscono sempre più spesso aggressioni fisiche e verbali mentre svolgono il loro lavoro con professionalità’”.

(Cristian Casali)

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