COMUNICATO
Ambiente e territorio

Alluvione. Ugolini (Rete Civica): “Chiarezza sui contributi per l’acquisto di dispositivi di protezione”

La consigliera interroga la giunta ricordando che le donazioni dei privati cittadini dopo le alluvioni del 2023 sono già disponibili sul conto corrente regionale “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”

La Regione garantisca trasparenza e tempi certi nelle liquidazioni delle domande relative al “Bando per l’acquisto di dispositivi di protezione delle abitazioni per prevenire o mitigare gli effetti di eventi alluvionali”, tenuto conto che le donazioni dei privati cittadini dopo le alluvioni del 2023 sono già disponibili sul conto corrente regionale “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”. Lo chiede Elena Ugolini (Rete Civica) in un’interrogazione con la quale evidenzia come “molti cittadini siano ancora in attesa, a distanza di quasi tre anni, dei contributi regionali destinati a interventi di ‘micro-sicurezza’ finalizzati a prevenire o mitigare gli effetti di eventuali nuovi eventi alluvionali”

“L’importo complessivo di 13,7 milioni di euro destinato al finanziamento del bando – ha precisato la consigliera – deriva da erogazioni liberali effettuate da privati cittadini ed è finalizzato a misure di sostegno in favore della popolazione dei territori colpiti dagli eventi calamitosi. Come segnalato dai rappresentanti di alcuni comitati di alluvionati, gli ultimi provvedimenti di liquidazione risalirebbero al mese di febbraio 2026”.

“Il divario tra le pratiche già complete sotto il profilo della rendicontazione e i contributi effettivamente liquidati – ha aggiunto Ugolini – rischia di determinare un pregiudizio concreto per quei cittadini che hanno anticipato spese per mettere in sicurezza le proprie abitazioni e che attendono ancora rimborsi certi e tempestivi”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere “piena trasparenza sullo stato delle liquidazioni e sui tempi effettivi di erogazione dei contributi”.

(Lucia Paci)

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