Sanità e welfare

Bologna, Evangelisti (FdI): “Preservare il reparto di neurologia dell’ospedale Bellaria”

La capogruppo di FdI chiede azioni urgenti per garantire la continuità di un servizio di eccellenza per le cure della sclerosi multipla

La Regione intervenga per preservare l’integrità dell’equipe medica della Neurologia dell’ospedale Bellaria, specializzata nella cura della sclerosi multipla. A tal fine, si confronti con l’Ausl di Bologna e promuova azioni urgenti per garantire che nessun paziente rimanga privo del proprio neurologo di riferimento. È l’oggetto di un’interrogazione di Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia).

“Recenti concorsi pubblici – ha spiegato Evangelisti – avrebbero portato all’allontanamento di numerosi medici giovani, precari ma con anni di esperienza specifica nel reparto di neurologia di eccellenza dedicato alla sclerosi multipla, a favore di nuovi assunti privi del medesimo bagaglio di specializzazione. Tale turnover forzato sta causando una drammatica interruzione dei percorsi di cura, lasciando centinaia di pazienti senza un referente clinico certo e, in alcuni casi, con difficoltà nell’accesso tempestivo ai piani terapeutici”.

“La gestione del personale sanitario – ha proseguito la capogruppo di FdI – non può limitarsi all’adempimento formale delle procedure concorsuali, ma deve prevedere clausole o percorsi che valorizzino l’esperienza maturata ‘sul campo’ per non disperdere il capitale umano e scientifico. Gli oltre 100-150 pazienti di Imola che fanno riferimento al Bellaria si trovano oggi in uno stato di incertezza e vulnerabilità che la sanità regionale ha il dovere di sanare immediatamente”.

Per questi motivi Evangelisti ha presentato l’atto ispettivo con il quale chiede di “fare chiarezza sulle motivazioni tecniche che hanno impedito la stabilizzazione o la conferma dei medici già operativi nel reparto di Sclerosi Multipla”.

(Lucia Paci)

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