COMUNICATO
Sanità e welfare

Sanità. FdI: “Sostenere economicamente i pazienti sottoposti a trapianto fuori regione”

Il progetto di legge, presentato da Alberto Ferrero e sottoscritto da Nicola Marcello, mira a introdurre una disciplina chiara, che individua, nel rimborso delle spese, uno strumento essenziale per garantire parità di accesso alle cure per i pazienti che subiscono un trapianto fuori regione

Sostenere economicamente i pazienti sottoposti a trapianto fuori regione e i loro familiari o caregiver, attraverso il rimborso delle spese di pre-ricovero, viaggio, vitto e alloggio. È l’obiettivo del progetto di legge regionale presentato dal consigliere di Fratelli d’Italia, Alberto Ferrero, e cofirmato dal collega di gruppo assembleare Nicola Marcello. 

“La Regione Emilia-Romagna – spiegano i firmatari – può contare su una rete trapiantologica solida e su professionisti adeguati: tuttavia, non sempre è possibile garantire una risposta immediata all’interno del territorio regionale o nazionale. In alcune situazioni i pazienti sono costretti a spostarsi verso altre regioni o, nei casi più complessi, anche all’estero, sostenendo costi rilevanti che si aggiungono alla già difficile condizione sanitaria”.

La proposta di legge mira dunque a introdurre una disciplina chiara, che individua nel rimborso delle spese sostenute uno strumento essenziale per garantire parità di accesso alle cure. Si prevede, in particolare, il riconoscimento del rimborso per il paziente e un solo accompagnatore, con eccezioni per i pazienti minorenni e la possibilità di individuare l’accompagnatore anche fra soggetti appartenenti al Terzo settore.

“Accanto alla tutela dei pazienti, la proposta introduce elementi di responsabilità e sostenibilità, prevedendo un meccanismo di monitoraggio della spesa – proseguono Ferrero e Marcello -. Un intervento che mira a coniugare il diritto alla cura con una gestione equilibrata delle risorse pubbliche, valorizzando al contempo le eccellenze del sistema sanitario regionale”.

Composto di sei articoli, il progetto di legge prevede che il rimborso sia determinato sulla base della situazione economica del nucleo familiare e che corrisponda al 100% nel caso di paziente minorenne o non autosufficiente. Il 100% del rimborso è previsto anche nel caso di Isee fino a 36.151,98 euro. Vengono individuate, inoltre, altre due soglie per il rimborso: del 50% per nuclei con Isee tra 36.151,99 e 70.000 euro e del 25% per nuclei con Isee tra 70.001 e 100.000 euro. Il rimborso è riconosciuto anche al donatore vivente e al suo eventuale accompagnatore.

Viene inoltre individuata una copertura finanziaria nel limite massimo di 400mila euro per il triennio 2026, 2027 e 2028. Per gli esercizi successivi al 2028, la copertura viene individuata nell’ambito delle autorizzazioni di spesa annuali.

(Brigida Miranda)

 

Sanità e welfare