Sanità e welfare

Question time Fiazza (Lega): “Attivare vigilanza h24 al pronto soccorso dell’ospedale di Vaio”

Per il consigliere è urgente rafforzare la sicurezza nei presidi di emergenza-urgenza e contrastare le aggressioni al personale sanitario. L’assessore Fabi: “Al ps di Vaio sono in arrivo le telecamere”

Attivare con urgenza un servizio di vigilanza H24 al pronto soccorso dell’ospedale di Vaio (Fidenza, Parma) e destinare risorse, nell’ambito della programmazione sanitaria regionale, per rafforzare la sicurezza nei presidi di emergenza-urgenza e contrastare le aggressioni al personale sanitario. Lo chiede Tommaso Fiazza (Lega) con un’interrogazione a risposta immediata in Aula.

“Negli ultimi anni – ha ricordato Fiazza – si è registrato, a livello nazionale e regionale, un aumento di aggressioni al personale sanitario, in particolare nei pronto soccorso. A Vaio, l’ultimo episodio risale al 31 marzo scorso: un paziente, arrivato in ambulanza, ha iniziato a lanciare sedie con parti metalliche contro la vetrata del triage, scagliandole anche contro la porta a vetri e la zona dei distributori automatici. Analoghi episodi si sono già verificati negli anni precedenti, evidenziando come il fenomeno non sia episodico ma strutturale. In molte strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna e di altre regioni italiane sono già operativi servizi di vigilanza attivi 24 ore su 24, mentre a Vaio il servizio di vigilanza è attivo esclusivamente dalle 22 alle 6. È presente un pulsante di emergenza per attivare la chiamata al 112 e l’intervento delle forze dell’ordine che, tuttavia, non trovandosi sul posto, non possono garantire un intervento immediato”.

“A giugno scorso – ha aggiunto il consigliere – la mia risoluzione per chiedere l’introduzione di dispositivi di protezione personale, quali bodycam e smartwatch per il personale sanitario è stata respinta dalla maggioranza. La sicurezza degli operatori sanitari costituisce un presupposto essenziale per garantire un servizio efficiente ed è quindi necessario adottare misure concrete e tempestive per tutelare l’incolumità del personale sanitario e dei pazienti”.

Ha risposto l’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi: “La sicurezza negli ambienti di lavoro è una priorità del nostro mandato. Le misure, in particolare per quanto riguarda i presidi sanitari, sono riviste periodicamente e aggiornabili con soluzioni adeguate agli ambienti e  proporzionate ai livelli di rischio. A Parma sono in essere accordi specifici con le forze dell’ordine e, nel caso specifico, a Vaio si sta procedendo al potenziamento del sistema di videosorveglianza. L’installazione è prevista nei prossimi mesi e sarà integrata dalla formazione dei professionisti, diffusa su tutto il territorio regionale, per gestire al meglio i pazienti. La Regione punta inoltre sulla campagna ‘Più cura per chi cura’ per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto in tutti i presidi sanitari nei confronti degli operatori”.

Fiazza ha replicato: “Le telecamere al pronto soccorso di Vaio erano attese da tempo. Però, avere un operatore addetto alla vigilanza h24 è certamente più efficace: se si presenta una persona in stato di agitazione la telecamera non lo ferma. Occorre investire qualche risorsa in più per la guardia particolare giurata: sarebbe un segnale efficace, duraturo e concreto per la sicurezza al pronto soccorso di Vaio”.

(Lucia Paci)

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