COMUNICATO
Infrastrutture e trasporti

Trasporti Bologna. Evangelisti (FdI): “Servono interventi urgenti per risolvere problemi lungo la linea ferroviaria Porrettana”

L’assessora ai Trasporti, Irene Priolo, ha ribadito che l’attenzione sulla linea resta altissima e che l’opera di confronto proseguirà secondo un metodo più strutturato

Adottare interventi urgenti e definitivi per risolvere le criticità lungo la linea ferroviaria Porrettana, garantendo la continuità del servizio e intervenendo per superare i problemi relativi alla bigliettazione automatica.

A chiederlo, con un’interpellanza alla giunta, è la capogruppo di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti.

“Le criticità e le segnalazioni sono ormai giornaliere – spiega Evangelisti -. Come quelle verificatesi lo scorso 2 marzo a causa di un guasto al treno delle 6:27 alla stazione di Pioppe di Salvaro. Ciò ha comportato la cancellazione di 11 treni nelle prime ore del mattino, mentre altri convogli hanno accumulato ritardi fino a 80 minuti. La parte alta della linea è rimasta isolata per alcune ore, con conseguenze gravose per i pendolari, che hanno potuto usufruire soltanto di un numero limitato di autobus sostitutivi: inoltre, il treno delle 6:58 da Porretta Terme è giunto a Bologna alle ore 8:46, con un ritardo di circa trenta minuti, ed è stato successivamente soppresso nella tratta Bologna–Pianoro”. Evangelisti segnala anche problemi alla bigliettazione automatica nei primi giorni del mese, impedendo così il regolare rinnovo degli abbonamenti.

La consigliera segnala anche come il 23 febbraio scorso l’assessora regionale alla Mobilità abbia incontrato comitati e associazioni, concordando appuntamenti mensili per definire interventi volti a contrastare il degrado delle linee ferroviarie regionali. “Ad oggi, tuttavia, non risulterebbe fissata l’udienza conoscitiva che avevo richiesto nel mese di novembre proprio sulla situazione complessiva della linea Porrettana”, va avanti Evangelisti che, sul punto, chiede spiegazioni alla giunta.

A rispondere in aula è stata l’assessora ai Trasporti Irene Priolo che ha ribadito come queste interpellanze rappresentino un pungolo costruttivo che sollecita costantemente a provare a migliorare un servizio che “nonostante le criticità, sta raggiungendo performance importanti”. “Non dimentichiamo che siamo di fronte a una infrastruttura a binario unico – prosegue l’assessora -. Per raggiungere i livelli di altre linee, abbiamo bisogno di un binario doppio o quantomeno di un potenziamento”. “Si tratta di una linea che è tornata a crescere dal punto di vista della puntualità, raggiungendo performance del 93%”, va avanti Priolo. Sull’episodio specifico del 2 marzo, Priolo ha ribadito che si è trattato di un evento anomalo, a seguito del quale c’è stata la tempestiva attivazione di servizi sostitutivi e la riprogrammazione dei treni, che hanno permesso di contenere i disagi per i viaggiatori. Per quanto riguarda il tema dei guasti alle emettitrici automatiche, l’assessora ha sottolineato che la manutenzione è regolarmente svolta da una ditta incaricata di risolvere i guasti ed anche gli atti vandalici vengono puntualmente segnalati per la successiva riparazione. L’assessora ha infine ribadito che l’attenzione sulla linea resta altissima e che l’opera di confronto proseguirà secondo un metodo più strutturato.

Critica nella sua replica la consigliera Evangelisti. “In realtà sono un po’ demoralizzata – conclude -. Queste interpellanze nascono dal territorio perché i cittadini continuano a chiedere risposte che non arrivano. Se dovessimo guardare indietro, alle politiche di questa Regione, dovremmo parlare dell’opera di smantellamento della linea da parte di alcune precedenti amministrazioni e di altri assessori che, successivamente, hanno parlato di un errore. Per onestà intellettuale, occorre dire che il progetto relativo al doppio binario sta andando avanti e forse troverà compimento nel 2028. Quello che chiediamo è di mettere in atto soluzioni e risposte durante questo periodo. Risposte che riguardano anche la scelta di mezzi più confortevoli, che magari non siano convogli in cui le persone devono essere stipate al loro interno. E chiediamo rimborsi per gli abbonati che devono fronteggiare continue criticità: ancora una volta, prendiamo atto che i numeri che vengono forniti qui non sono indicativi dei disagi continui vissuti dagli utenti”.

(Brigida Miranda)

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