Rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza sulla linea ferroviaria Bologna-Vignola. Ad interpellare la Regione sul tema è Raffaele Donini (Pd), alla luce dei recenti episodi di disagio sul trasporto ferroviario regionale.
“Il 2 febbraio si è verificato l’ennesimo episodio di disordine a bordo di un treno regionale sulla linea Bologna-Vignola delle ore 17.32, nel corso del quale alcuni passeggeri hanno assunto comportamenti molesti tali da rendere necessario un intervento a tutela della regolarità del servizio e della sicurezza degli utenti e del personale di bordo – ricorda il consigliere -. Episodi di questo tipo, circoscritti ma diffusi, richiamano l’esigenza di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza a bordo dei treni e nelle aree di pertinenza ferroviaria”.
Per Donini la gestione della sicurezza richiede un approccio integrato che coinvolga, ciascuno per le proprie competenze, i gestori del servizio e delle stazioni, le istituzioni regionali, le forze dell’ordine e le prefetture e per questo chiede alla Giunta se, alla luce dei recenti episodi, siano previste ulteriori iniziative di rafforzamento delle azioni di prevenzione e di sicurezza sulla linea Bologna-Vignola e nel bolognese, in raccordo con il gestore del servizio e le autorità competenti, e chiede “quali strumenti di supporto e tutela del personale ferroviario risultino attualmente attivi”.
A rispondere è l’assessora ai trasporti, Irene Priolo: “La Regione Emilia-Romagna promuove un approccio integrato e condiviso con i soggetti competenti. Negli incontri convocati dalla prefettura, è stato possibile approfondire le principali criticità e individuare alcune linee di intervento condivise, non soltanto sulla linea Bologna-Vignola ma, più in generale, sul sistema della Città metropolitana di Bologna. È stata l’occasione anche per un focus sulla linea Bologna-Vignola, evidenziando la necessità di una particolare attenzione da parte della Polfer nelle fermate più problematiche, tra cui quella di Casalecchio-Palasport, dove però si registra una situazione in miglioramento. Parallelamente, la Regione, in collaborazione con FER, ha già attivato e sta ulteriormente rafforzando una serie di misure concrete sulla rete, ovviamente, di competenza regionale. La sicurezza costituisce competenze e prerogative del Ministero degli Interni attraverso tutte le sue articolazioni e un eventuale depotenziamento rappresenterebbe un elemento di criticità”. Infine, l’assessora riporta una serie di dati stando ai quali, nonostante svariate criticità, risulta un incremento degli utenti dell’8,5%: “Tutti questi aspetti ci aiutano anche a migliorare l’accesso al servizio”.
Donini si ritiene soddisfatto della risposta: “Una linea è più sicura se cresce il numero di passeggeri. Più passeggeri ci sono e più la linea è sicura. Quindi il dato riportato dall’assessora mi conforta. Inoltre, apprezzo molto il lavoro sulle stazioni sicure, con livelli di decoro tali da scoraggiare episodi di criminalità; in alcune stazioni ci sono associazioni volontariato che hanno aderito al bando Fer rivitalizzando l’area, mentre ci sono Comuni che, pur vantando associazioni di volontariato, non hanno gli strumenti per sostenerne i costi di gestione. L’attenzione data a un territorio un po’ più fragile può aiutare in questa situazione”.
(Giorgia Tisselli)



