“Garantire il rispetto dei tempi massimi previsti per le prenotazioni con priorità urgente“. A chiederlo, in un’interrogazione, è Fausto Gianella (FdI) dopo che nel ferrarese la visita di un cittadino presso il centro per le dislipidemie è stata fissata otto mesi dopo la richiesta, “ben oltre il limite massimo dei 60 giorni”.
“Nel territorio ferrarese un cittadino, in possesso di impegnativa medica con priorità ‘urgente differita’ per una visita presso il centro per le dislipidemie, ha tentato di prenotare la prestazione nei tempi previsti, – spiega il consigliere – invece, la visita è stata fissata circa otto mesi dopo rispetto la richiesta, ben oltre il limite massimo dei 60 giorni. Tale situazione non appare isolata, – continua – ma si inserisce in un quadro più ampio di criticità nella gestione delle liste d’attesa, con evidenti ricadute sulla tutela della salute dei cittadini”.
Per Gianella ritardi di tale entità rischiano di compromettere diagnosi tempestive e percorsi terapeutici appropriati e, a tal proposito, chiede alla Giunta le motivazioni che hanno determinato il ritardo sopra descritto e se siano stati riscontrati casi simili legati al centro per dislipidemie e, in generale, chiede “quali misure si intenda adottare per garantire il rispetto dei tempi massimi previsti, con particolare riferimento alle prestazioni con priorità D”.
(Giorgia Tisselli)



