No ai tagli sui progetti rivolti a persone fragili finanziati con fondi Pnrr: la Regione chieda al governo di ritirare le misure prospettate e di aprire un confronto con gli enti locali. E’ l’oggetto di un’interpellanza presentata dal Partito democratico, a prima firma Maria Costi.
“Nei giorni scorsi – ha spiegato Costi – i Comuni hanno ricevuto lettere che annunciavano il taglio su due capitoli della Missione 5 del Pnrr: quelli per i percorsi di autonomia per le persone con disabilità e quelli per l’housing temporaneo per le persone senza dimora. Con una simile decisione il governo rompe unilateralmente un patto di fiducia con i Comuni, mettendo a rischio risorse europee già assegnate e progetti in itinere, colpendo servizi essenziali
per le persone con disabilità e per chi vive in condizioni di estrema fragilità. Il tutto senza alcun confronto o preavviso.
“L’interruzione di risorse per progetti destinati a soggetti fragili – ha proseguito la consigliera – rappresenterebbe un grave pregiudizio ai princìpi di inclusione e coesione sociale che guidano l’azione amministrativa dei Comuni. La Regione non può consentire passi indietro su investimenti strategici per la coesione sociale e per la capacità produttiva territoriale”.
Da qui l’atto ispettivo per capire quali ricadute ed effetti potrebbero registrarsi sui Comuni dell’Emilia-Romagna nel caso i tagli venissero confermati.
L’interpellanza è sottoscritta anche da: Luca Giovanni Quintavalla, Fabrizio Castellari, Ludovica Carla Ferrari, Andrea Massari.
(Lucia Paci)


