Risolvere i problemi all’impianto idrico del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ferrara.
A chiederlo, con un question time, è il capogruppo del Partito democratico Paolo Calvano che chiede alla Regione di intervenire affinché si possa risolvere una situazione che compromette le condizioni lavorative del personale interessato.
In seguito a segnalazioni sindacali e a mezzo stampa, sono stati infatti svolti controlli e analisi di laboratorio all’impianto idrico della struttura che hanno portato al divieto di utilizzo dell’acqua per fini alimentari e per l’igiene personale all’interno della caserma, per la presenza di ferro e manganese in eccesso. Questo ha determinato una condizione emergenziale con il personale costretto a rifornirsi di acqua potabile alternativa e a utilizzare moduli di supporto logistico, normalmente impiegati in contesti emergenziali (sisma, alluvioni) per l’igiene personale. Calvano chiede quindi alla giunta “quali iniziative intenda assumere, anche attraverso specifiche interlocuzioni con il Ministero dell’Interno e in raccordo con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, per risolvere tali criticità”.
Facendo seguito a ulteriori segnalazioni, il consigliere chiede inoltre “di assicurare il rinnovo del parco mezzi del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ferrara, garantendo adeguati standard di sicurezza, salubrità ed efficienza operativa”.
A rispondere la Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta Manuela Rontini: “In merito all’interrogazione si evidenzia che la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria, come l’organizzazione logistica delle sedi e dei beni dei vigili del fuoco, siano materia di stretta competenza del Ministero dell’interno e in particolare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile. Quanto evidenziato dal Consigliere Calvano, in merito alla necessità di mantenere la piena efficacia del servizio, è noto e meritava di essere portato anche all’attenzione dell’Aula. La Regione, tramite l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, nel limite delle proprie competenze, assicura con regolarità specifici contributi finanziari (300 mila euro all’anno) per le 25 sedi dei distaccamenti dei Vigili del Fuoco Volontari presenti sul territorio dell’Emilia-Romagna. A questi si sono aggiunti ulteriori contributi pari a 1 milione e 93mila euro, dal 2022. Per quello che riguarda il potenziamento eroga, a favore della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, specifici contributi finalizzati all’acquisto diretto di mezzi, materiali e attrezzature funzionali all’esercizio delle attività istituzionali connesse al soccorso tecnico urgente, di tutte le strutture operative del territorio, sia permanenti che volontarie, per l’acquisto di mezzi, materiali e attrezzature. Continueremo a garantire il monitoraggio presso le varie sedi affinché lo Stato metta a disposizione le risorse necessarie alla risoluzione delle problematiche esposte dall’interrogante”.
Nella sua replica Calvano ha ringraziato la sottosegretaria “per l’attenzione posta al tema in questa sede e per le interlocuzioni della direzione generale regionale e la necessità colta di sollecitare il governo affinché vengano messe a disposizione le risorse necessarie per far proseguire il servizio dei Vigili del fuoco in modo adeguato”.
(Irene Gulminelli)


