La Regione solleciti il ripristino dell’accordo con il gestore del servizio ferroviario per mantenere o sostituire le agevolazioni previste dalla Carta Argento (carta nominativa che offre sconti ai passeggeri over 60). In alternativa, si attivi affinché siano introdotte misure compensative, in particolare per pensionati e pendolari. È l’oggetto di un’interrogazione presentata da Fausto Gianella (FdI).
“Dal primo aprile – ha spiegato il consigliere – è stata soppressa la possibilità di acquistare la Carta Argento, che era possibile acquistare al costo di 30 euro, con validità annuale, mentre per gli ultra settantacinquenni era gratuita. Questa carta prevedeva in particolare uno sconto del 15% sul prezzo base dei treni Intercity e Intercity Notte, uno sconto del 10% per vagoni letto Relax e cuccette Comfort, uno sconto del 15% sulle tariffe regionali (ad esempio sulla tratta Ferrara-Bologna). L’agevolazione rappresentava un importante sostegno economico per pensionati e pendolari anziani e le alternative attualmente disponibili (come le offerte dedicate ai senior sui treni a lunga percorrenza) non riguardano il trasporto regionale, che rappresenta il servizio più utilizzato quotidianamente da lavoratori e pensionati”.
Da qui l’atto ispettivo nel quale Gianella evidenzia come “la soppressione della Carta Argento abbia comportato un aumento dei costi per una fascia di popolazione già esposta a difficoltà economiche in un periodo storico fortemente caratterizzato dall’aumento dei costi dei carburanti, quindi di conseguenza del trasporto privato”.
(Lucia Paci)


