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Fiazza (Lega): “Riaprire il bando a sostegno dei progetti sui mercati internazionali”

Il consigliere spiega che in occasione della presentazione delle domande relative all’avviso pubblico si sono verificati dei disservizi tecnici

Riaprire il bando a sostegno delle imprese sui mercati internazionali considerati i disservizi segnalati dai concorrenti.

Con un’interrogazione, Tommaso Fiazza (Lega) chiede alla Regione se sia a conoscenza dei disservizi tecnici occorsi all’applicativo Sfinge 2020 segnalati da alcuni concorrenti e se sia stata effettuata una verifica tecnica interna per accertare l’eventuale blocco del sistema.

Il consigliere spiega che in occasione della presentazione delle domande relative all’avviso pubblico “Sostegno a progetti di internazionalizzazione delle P.M.I. e aggregazioni di P.M.I. – 2026-2027”, bando che aveva lo scopo rafforzare la presenza delle imprese emiliano-romagnole sui mercati internazionali, si sono verificati dei disservizi tecnici.

“Le domande dovevano essere presentate tramite applicativo Sfinge 2020 a partire dalle ore 11 del 24 febbraio scorso, fino alle ore 16 del 13 marzo 2026. Dalle ore 13 del 16 febbraio il suddetto applicativo web – specifica il consigliere – era stato reso disponibile per la sola compilazione e validazione delle domande. Ma, alle ore 11.01.23 del 24 febbraio la Regione ha provveduto alla chiusura anticipata della finestra temporale al raggiungimento di trecento domande presentate, escludendo così di fatto tutti i soggetti che, pur avendo completato la domanda e assolto agli obblighi amministrativi, non sono riusciti a trasmetterla”.

Una situazione analoga si era già registrata nel 2025 durante la trasmissione delle domande relative all’avviso pubblico ‘Sostegno della transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna-Anno 2025’, descrive il leghista nell’atto ispettivo: “Il blocco aveva potenzialmente impedito a 697 soggetti che avevano già validato la domanda di contributo, la trasmissione della stessa alla Regione. In quel caso, – sottolinea Fiazza – la giunta riconobbe che sussistevano giustificati motivi per disporre la riapertura dei termini, consentendo la trasmissione delle domande già completate”.

Il consigliere chiede alla giunta se non si ritenga opportuno e urgente, anche alla luce del precedente del 2025, adottare un provvedimento di riapertura della finestra temporale di trasmissione, limitatamente ai soggetti che avevano già validato l’istanza a sistema, assicurando così che la selezione avvenga effettivamente sulla base della qualità progettuale e non sulla mera e casuale velocità di connessione in un contesto di possibile instabilità informatica.

(Giorgia Tisselli)

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