COMUNICATO
Sanità e welfare

Salute. La commissione Sanità: “Sì alla richiesta del Pd di potenziare le campagne regionali di informazione sulla donazione e sul trapianto di organi”

In commissione Politiche per la salute è stata approvata la risoluzione presentata da Alice Parma (Pd). Bocciata, invece, la proposta di Nicola Marcello (FdI) in merito al sostegno della campagna promossa dal Ministero della Salute

“Potenziare le campagne regionali di informazione sulla donazione e sul trapianto di organi”. Durante la commissione Politiche per la salute, presieduta da Giancarlo Muzzarelli, è stata approvata la risoluzione presentata dalla consigliera del Partito democratico, Alice Parma, che chiede all’esecutivo regionale di consolidare e potenziare le campagne regionali di informazione e sensibilizzazione sulla donazione e sul trapianto di organi, tessuti e cellule anche tramite il sostegno alla campagna nazionale e a monitorare periodicamente l’impatto delle iniziative informative. “La Regione Emilia-Romagna è totalmente allineata con la campagna promossa dal Ministero, inoltre, nel proprio Piano sociale e sanitario riconosce la comunicazione istituzionale e l’informazione sanitaria come leve strategiche di prevenzione e promozione della salute e richiama la necessità di informare correttamente i cittadini su scelte sanitarie complesse: da anni è attiva con campagne di sensibilizzazione, come “Una scelta consapevole”, “Il tuo dono moltiplica la vita”, “Basta un sì”, che vedono anche il coinvolgimento di associazioni, istituzioni e comunità locali”.

Sempre la commissione Sanità, invece, ha bocciato una risoluzione dal consigliere di Fratelli d’Italia, Nicola Marcello, che invita a sostenere e rafforzare, sul territorio dell’Emilia-Romagna, la campagna nazionale promossa dal Ministero della Salute in materia di donazione di organi e tessuti. “Dati recenti del Centro Nazionale Trapianti – sottolinea Marcello – mettono in luce una criticità significativa legata non tanto al numero complessivo dei consensi, quanto alle modalità con cui i cittadini maturano la propria scelta. Circa il 40% dei cittadini – evidenzia – scopre soltanto al momento del rinnovo della carta d’identità, allo sportello comunale, di poter esprimere la propria volontà sulla donazione di organi, trovandosi quindi a decidere in modo improvviso e senza un adeguato percorso informativo. Il Ministero della Salute, insieme al Centro Nazionale Trapianti, ha recentemente avviato una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei cittadini sul tema della donazione”, spiega Marcello che critica la scelta del Pd di aver presentato la risoluzione a firma Parma sullo stesso tema proposto dal centrodestra in modo che la maggioranza ha potuto approvare la propria risoluzione e bocciare quella dell’opposizione.

(Giorgia Tisselli)

 

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