Ambiente e territorio

Pd, Avs, Civici: “Serve un piano straordinario per i Vigili del Fuoco”

La richiesta è contenuta in una risoluzione a prima firma di Giancarlo Muzzarelli approvata dalla commissione Territorio. FdI: “Il Governo Meloni in questi tre anni ha investito in uomini e mezzi molto di più dei precedenti governi di centrosinistra”

Il governo reintegri il personale mancante dei vigili del fuoco e salvaguardi tutti i distaccamenti operativi, a partire da quello di Sassuolo, in provincia di Modena. Lo chiede la risoluzione Pd, Avs, Civici a prima firma di Giancarlo Muzzarelli approvata dalla commissione Territorio presieduta da Paolo Burani con i soli voti dei consiglieri di centrosinistra. Nel corso del dibattito i consiglieri di maggioranza hanno richiamato il governo Meloni ad un’assunzione di responsabilità sul tema: netta la replica di Fratelli d’Italia che ha ricordato come dal 2022, ovvero da quando il centrodestra è tornato alla guida del Paese, gli investimenti in uomini e mezzi sono aumentati rispetto al passato. Parole a cui i consiglieri di centrosinistra hanno replicato ricordando come molte delle assunzioni fatte durante la presidenza Meloni sono frutto di scelte fatte in passato e che le carenze negli organici regionali dei vigili del fuoco restano molto alte.

Il dibattito

“Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali di categoria, il comando provinciale dei vigili del fuoco di Modena registra già oggi una carenza di almeno 20 unità di personale operativo: entro il prossimo anno sono previsti ulteriori pensionamenti che potrebbero portare a una riduzione complessiva dell’organico pari a circa il 20%, con il concreto rischio di compromissione della piena operatività del servizio, ma tale situazione potrebbe mettere a rischio, in particolare, la continuità del distaccamento di Sassuolo, presidio fondamentale per un’area ad alta densità abitativa e produttiva”, spiega Muzzarelli che ricorda come “le carenze di personale si accompagnano a criticità nelle dotazioni strumentali e nei mezzi di soccorso, con potenziali ricadute sui tempi di intervento e sulla sicurezza degli operatori e dei cittadini: lo Stato deve realizzare un piano straordinario di assegnazioni che tenga conto delle specificità territoriali della provincia di Modena e dell’elevato numero di interventi effettuati annualmente ed in tutta la Regione Emilia-Romagna”.

Netta la replica di Annalisa Arletti (FdI) per la quale “in questi anni il Governo Meloni ha investito in uomini e mezzi molto di più rispetto a chi c’era prima tanto da invertire il trend della riduzione del turn over: in Emilia-Romagna ci sono 122 vigili del fuoco in più, di cui 18 a Modena e provincia, e 14 automezzi in più. Bisogna poi considerare anche gli investimenti che grazie al Governo sono stati fatti sulle strutture, penso ai casi in cui è stato sostituito un impianto di riscaldamento non più funzionante”. Sulla stessa linea Nicola Marcello (FdI) che ha esteso il ragionamento agli organici di tutte le forze dell’ordine sottolineando come fino al 2022, anno di insediamento di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, gli organici sarebbero diminuiti del 32%, mentre con Meloni al Governo ci sarebbe stato un aumento di 2.000 unità di personale al netto dei pensionamenti.

Alle parole del centrodestra hanno replicato i consiglieri di maggioranza: Lodovico Albasi (Pd) ha ricordato come “i problemi ci sono ancora tutti, siamo in carenza di personale e anche nella provincia in cui vivo, Piacenza, sono a conoscenza di problemi seri”, mentre Niccolò Bosi (Pd) ha sottolineato come “per fare assunzioni nella Pubblica Amministrazione bisogna programmarle per tempo, è lecito pensare che parte molte delle assunzioni fatte dal 2022 in poi siano il frutto di quanto programmato in passato”. Netto Muzzarelli: “Meloni governa da tre anni, non so per quanto dovremo ancora sentirci dire che ‘è tutta colpa di quelli di prima’: in Emilia-Romagna ci sono 122 vigili del fuoco in più? Ne mancano ancora 600….”.

(Luca Molinari)

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